Edimes, difesa rocciosa e tanta voglia di rivincita
PAVIA L'Edimes Pavia si presenta al derby di domenica da leader assoluta e imbattuta del girone A non solo con la voglia di fissare definitivamente il primo posto in regular season (sarebbero 4 i punti di vantaggio sull'Omnia senza più scontri diretti) ma anche con quella di riscattare la brutta sconfitta nel recente derby di Coppa Lombardia. Una partita che ha visto i biancoblu dominare in ogni frangente del gioco, con coach Piazza che nei suoi commenti post partita ha ammesso come serva ben altro approccio contro una corazzata quale la Winterss. Il punto di partenza per i rossoneri è, come per tutto il girone d'andata, la difesa: la migliore del campionato con 758 punti subiti. Edimes ha costruito nella metà campo "della fatica" i suoi successi, traducendoli poi in punti grazie a un attacco che dispone di immenso talento, un quintetto (e dei cambi) da categoria superiore. A partire dal playmaker, Roberto Fossati, leader carismatico del gruppo. Sempre presente nonostante i 38 anni compiuti (13 partite giocate su 13 in barba ai giovani), Bobe è l'anima dell'Edimes, quello che anche in una partita sciagurata come la finale di coppa cerca di spronare la squadra. Il suo campionato fin qui non parla di grandi numeri in quanto ai punti segnati (seppur ci siano state serate di grazia), ma soprattutto di una grande capacità di leggere il gioco, spesso tradotta a referto con assist (50 totali). Nello scontro diretto con Cardellini rischia di pagare la brillantezza dell'avversario, ma l'arma dell'esperienza può ancora fare la differenza. In posto guardia l'altro pavese DOC, Stefano Degrada, uno dei punti di riferimento offensivi di Piazza. In un buon periodo di forma, la sua miglior partita stagionale l'ha giocata in coppa contro Vigevano, dove oltre ai punti segnati ha dimostrato che se applicato in difesa può annullare qualsiasi avversario. Sarà importante per l'Edimes il suo apporto in marcatura ma altrettanto come i compagni riusciranno a liberagli spazio per i suoi tiri dal palleggio o in uscita dai blocchi, arma letale quando è in serata. L'altra guardia rossonera – che rischia la squalifica dopo l'espulsione in finale di coppa ma che secondo noi ci sarà – è Marshall Henderson, il grande colpo di mercato dell'autunno rossonero. Sempre in doppia cifra, ha dimostrato di essere fuori categoria quando tiene la testa nel match, senza eccedere in nervosismi (cosa accaduta in semifinale e finale di coppa). Tiratore eccezionale, può accendere l'attacco Edimes in qualsiasi momento con le sue triple da 9 metri e le penetrazioni, spesso chiuse con canestro o fallo subito; sa anche essere un fattore a rimbalzo, dove mette in mostra tempismo e atletismo. Se ci sarà, e se avrà la testa nella partita, sarà il pericolo numero uno per la difesa Winterass, che ha peraltro dimostrato di saperlo arginare. Da ala grande dovrebbe partire Patrizio Verri, forse il più in forma in casa Edimes. Più di 12 punti a partita, nelle ultime 3 uscite in campionato è andato oltre i 17, dimostrando che sia partendo in quintetto che dalla panchina può, grazie a una mano dolcissima al tiro e a un fisico che gli permette di giocare dentro e fuori dall'area, fare la differenza. Da lungo il giocatore che potrebbe cambiare le sorti del match in favore dei rossoneri è Terris Sifford, emblema della difesa rossonera. Riscopertosi realizzatore nei match di coppa, le qualità di Big T sono soprattutto nell'altra metà campo, dove è un fattore con rimbalzi e recuperi, statistica nella quale è il migliore della squadra (3 a gara). La sua grinta e il suo fisico in mezzo all'area possono dare fastidio a Pavone, che in coppa ha dominato in pitturato. Questa una delle chiave che potrebbero cambiare le sorti di un match che alla vigilia vede arrivare meglio l'Omnia. Marco Barzizza