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GIUSSAGO-CERTOSA Pullman «brioso» sulla stradina stretta n Ore 18.47 strada provinciale Giussago-Certosa direzione Certosa. Per chi non la conoscesse è una di quelle classiche stradine di campagna dove, incrociando altri veicoli, è consigliabile (se non necessario) accostare per cedere il passo. Questa volta (e non è la prima) ecco un pullman della linea Lacchiarella-Pavia che, noncurante delle dimensioni della strada e del mezzo stesso - uno di quei "mastodonti" autosnodati - mi ha costretto a una rapida "fuga" oltre il ciglio della strada con buona pace di pneumatici e sospensioni. Capisco l'utilità - se non la necessità - di aderire alle ferree leggi di mercato che consigliano - se non impongono - l'utilizzo di mezzi che consentano la riduzione dei costi di esercizio in nome di un'auspicata ottimizzazione delle risorse. Però non comprendo: con quale criterio le varie amministrazioni locali abbiano autorizzato l'utilizzo di un mezzo sicuramente non adeguato alle condizioni delle strade su cui transita, con nessuna considerazione riguardo alla sicurezza degli altri utenti. Con quale criterio la società di trasporti abbia selezionato i conducenti dello stesso, con il loro stile di guida "brioso", completamente noncuranti degli altri mezzi e della responsabilità implicita nel loro incarico verso i passeggeri e gli altri veicoli. In quest'era in cui il termine "sicurezza" viene sbandierato in più contesti e largamente utilizzato (a sproposito) siamo ancora bravissimi a perderci nei classici "bicchieri d'acqua" del buon senso. Daniele Vecchio PAVIA Poste caos, dovrebbe intervenire la procura n Mi riferisco ai recenti articoli sul disservizio postale e a segnalazioni al parlamento (totalmente inutili). Io penso che non il parlamento ma la magistratura dovrebbe intervenire, Sempre pronta a verificare se tutte le virgole nei contratti d'appalto sono al loro posto, non sente il dovere di intervenire? Nel nostro voluminoso codice penale esiste certamente un articolo che permetta di denunciare i responsabili (sigh) e soprattutto quelli che hanno deciso il servizio a giorni alterni provocando un caos enorme. Forse interruzzione di pubblico servizio? Quando un'azienda di pubblici servizi non perde denaro è lodevole, ma quando fa della ricerca dell'utile il suo unico scopo trasformando il servizio in un disservizio allora non è più da lodare ma da condannare. Personalmente in centro di Pavia ho visto l'ultima volta il portalettere il 23 dicembre e sono in attesa di posta con documenti importanti- ordinaria e raccomandata- spedita dal Belgio e dalla vicina Milano, il 13 e il 19 dicembre. Ma che paese è mai questo? Roberto Sacchi Pavia CASO RIFIUTI Dopo una radiografia non si è radioattivi n Sulla Provincia Pavese di martedì scorso si fa riferimento a un allarme all'inceneritore di Parona dovuto alla rivelazione di iodio radioattivo di probabile provenienza medicale. Ci preme sottolineare che il trafiletto che intendeva essere esplicativo contiene alcune inesattezze che come fisici medici ci sentiamo in dovere di correggere, anche per la necessaria tranquillità degli operatori e della popolazione. La rivelazione di Iodio 131, come nel caso segnalato, è conseguenza di una particolare procedura di radioterapia metabolica, nella quale si somministra al paziente una certa quantità di sostanza radioattiva che si concentra nella tiroide. La frazione eliminata entro le prime 24 ore può ritrovarsi nei pannoloni quando il paziente ne faccia uso e venga trattato in regime ambulatoriale. La radioterapia metabolica è tuttavia una procedura eseguita molto raramente e solo per specifiche patologie. Ci sembra importante sottolineare che nelle normali radiografie diagnostiche, con o senza mezzo di contrasto, non viene utilizzato alcun nuclide radioattivo e il paziente è esposto a radiazioni ionizzanti per la sola durata dell'erogazione del fascio da parte della macchina a raggi X. I pazienti che si sottopongono a radiografie, pertanto, a qualunque età, assorbono una certa dose di radiazioni ma non diventano, e men che meno rilasciano, residui radioattivi. Proprio per chiarire tutti gli eventuali dubbi sulle procedure mediche con radiazioni ionizzanti, all'indirizzo http://www.fisicamedica.it/forum, è possibile ottenere chiarimenti, anche ponendo quesiti a fisici medici esperti nelle varie applicazioni della fisica alla medicina Ass. Italiana di Fisica Medica BEREGUARDO Quanti soldi buttati per il ponte di barche n Il ponte di barche! Smettiamo di buttare soldi per tenere in piedi un ponte che si potrebbe al limite destinare al solo passaggio ciclo-pedonale . Con tutti i soldi spesi in questi anni si poteva realizzare un ponte moderno e al passo con le necessita' della zona. E non ci vengano a raccontare scuse tipo: "parco del Ticino ". Angelo Cerri