Una settimana importante per le banche

Si apre domani una settimana importante per le banche italiane. Con il via libera atteso dai soci in assemblea giovedì, entra nel vivo il cantiere per l'aumento di capitale da 13 miliardi di Unicredit ma prima ancora (martedì) partirà il primo round di incontri con i sindacati sui nuovi 3.900 esuberi indicati a piano dall'ad Jean Paul Mustier. Per le banche italiane, intanto, già domani sarà una giornata campale. Dai consigli di Veneto Banca e Popolare Vicenza dovrebbe venir formalizzata l'offerta di transazione, con un rimborso atteso nell'ordine del 15% dell'investimento, ai quasi 200mila azionisti che hanno comprato azioni degli istituti negli ultimi dieci anni, in cambio della rinuncia a rivalersi sui due istituti controllati dal Fondo Atlante, permettendo una loro ripartenza, oltre che la prevista fusione. Sempre lunedì, anche se i termini in realtà non sarebbero ultimativi, si potrebbe chiarire poi il quadro sull'offerta di Ubi Banca per le good bank (Marche, Etruria, CariChieti). Un cda della Bper a metà gennaio potrebbe invece fare il punto su un'offerta per la quarta good bank, Cariferrara. Sul fronte Mps, intanto, il primo appuntamento dovrebbe essere a valle del varo del decreto attuativo del provvedimento salva-risparmio.