«La sanità ha tempi lunghi così la risposta è immediata»
VIGEVANO Sono molte le ragioni di quel 10 per cento in più di accessi al Pronto soccorso dell'ospedale. Prova a spiegarle Luca Bellazzi, medico di famiglia ed ex consigliere comunale del Polo laico. «Ci sono problemi di disinformazione, di logistica e di carenze del servizio – dice Bellazzi –. Prima di tutto molti pazienti non sanno che l'ambulatorio del loro medico di famiglia funziona anche quando il dottore che li segue non c'è, perché ormai i medici lavorano in associazione e quindi, negli orari di apertura dell'ambulatorio, c'è sempre un dottore che può visitare i pazienti anche di un altro medico. Non tutti lo sanno e quindi vanno in ospedale perché pensano di non trovare risposte altrove». In teoria potrebbero rivolgersi alla guardia medica, nei fine settimana e di notte, quando il medico di famiglia non lavora, ma non tutti lo fanno. «Se la guardia medica fosse in ospedale, e non in corso Cavour, tutto sarebbe più logico – sostiene Bellazzi – perché a quel punto il paziente valutato in codice bianco dall'infermiere del Pronto soccorso dovrebbe solo cambiare stanza e troverebbe un medico in grado di rispondere ai suoi dubbi. Così invece fa la coda al Pronto soccorso per ore». Resta il fatto che per molti rivolgersi all'ospedale significa poter fare un esame del sangue o una lastra in poche ore, mentre rivolgendosi al medico di famiglia l'attesa durerebbe giorni e giorni. «Se il medico di famiglia prescrive un esame del sangue o una lastra, il paziente aspetta anche due settimane per gli esiti – dice Bellazzi –. I dirigenti dell'Asst si difendono dicendo che l'azienda rispetta sempre i tempi d'attesa previsti dalla legge, ma per riuscirci spesso prenota la visita o l'esame in un altro ospedale, perché a Vigevano l'attesa supera i limiti fissati dalla Regione. Di fronte alla possibilità di fare in fretta un esame, ma a Varzi, alcuni preferiscono andare direttamente in Pronto soccorso. L'ospedale, però, non è sempre la soluzione più economica. Un esempio? Per gli esami del sangue standard a un adulto under 65 costa di più il ticket ospedaliero della prescrizione fatta dal medico di famiglia».