Mortara, centrodestra diviso sul Facchinotti-bis

MORTARA Il 2017 è l'anno delle elezioni comunali per Mortara, che per la prima volta va al voto da "grande città" visto che ha superato i 15mila abitanti. Per diventare sindaco al primo turno serve quindi il 50% + 1 delle preferenze, altrimenti si andrà al ballottaggio tra i due candidati più votati. Un quadro che apre scenari nuovi, anche alla luce del fatto che al primo turno si potranno presentare più liste a sostegno di un unico candidato sindaco. Il punto fermo nella corsa pre-voto è la candidatura del sindaco uscente Marco Facchinotti, 62 anni, Lega Nord. La segreteria cittadina della Lega non ha escluso che il nome di Facchinotti possa essere supportato anche da altri. Ma l'ipotizzata grande coalizione del centro destra a Mortara sembra già vacillare. Forza Italia, ora in minoranza con Franco Varini (responsabile enti locali provinciale del rinascente partito) e Fabrizio Giannelli, nell'ultima seduta del consiglio comunale del 2016 hanno avuto posizioni fortemente critiche nei confronti della giunta monocolore leghista. E anche alla Lega Nord non sono piaciute le posizioni, troppo morbide secondo i "padani", di Forza Italia in consiglio provinciale. Elementi che minano l'alleanza e stanno preparando il campo a un centro destra nuovamente diviso a Mortara, come già successo peraltro nel 2012 alle ultime comunali con tre schieramenti (Lega Nord, Forza Italia ed una civica di esuli leghisti). E sull'altro fronte? Il centro sinistra, dove in consiglio comunale siede l'astro nascente della politica locale Marco Barbieri, deve ancora formalizzare una candidatura. Sullo sfondo c'è anche una lista del Movimento 5 Stelle che a Mortara può contare su un meetup guidato da Antonella Meraglia. Sandro Barberis