Telecamere contro i rifiuti abbandonati
MEDE Cimitero, strade, sicurezza e famiglie sono le priorità per il sindaco Giorgio Guardamagna. Ma nel 2017 si dovrà lavorare anche per l'ospedale San Martino e il Gruppo d'azione locale Lomellina, il cui rifinanziamento è stato bocciato in prima battuta dalla Regione. Sindaco Guardamagna, quali saranno gli obiettivi della sua giunta nel 2017? «Il nuovo piano cimiteriale prevede la sostituzione di tutte le lampade d'illuminazione pubblica: in seconda battuta, realizzeremo l'ampliamento del camposanto. Altro obiettivo è migliorare la pulizia delle strade, dove purtroppo i rifiuti sono abbandonati non soltanto in prossimità dei cassonetti: questo lavoro sarà affidato a una realtà esterna. La videosorveglianza sta per essere potenziata, così da sanzionare i trasgressori. Non mancherà l'attenzione alle famiglie con adeguati stanziamenti nel bilancio, che sarà approvato a gennaio. Compatibilmente con le risorse, abbiamo individuato misure per la manutenzione delle strade e degli immobili comunali. Saranno poi mantenute le azioni a favore del mondo scolastico e la collaborazione con la fondazione Istituzioni Riunite e realtà associative». Quale sarà il futuro dell'ospedale San Martino? «Come più volte sottolineato, non siamo d'accordo sulla proposta di ridimensionamento, che impoverisce tutta la Lomellina sud-occidentale. Stiamo sollecitando un incontro con l'assessore regionale alla Sanità, Gallera: vorremmo invitarlo in Lomellina o incontrarlo a Milano per cercare di mitigare la realtà prospettata». La minoranza rileva l'importanza della destra nella maggioranza: le risulta? «La lista Guardamagna è composta in modo maggioritario da non iscritti a partiti. Se la domanda è da ricondurre alle proposte di intitolazione di vie, penso sia inutile ragionare. Ho letto assurdità e prese di posizione davvero sorprendenti da parte dei soliti bene informati, che mi sento di tranquillizzare: la maggioranza lavora su problemi più importanti». C'è speranza per il Gal ? «Il verdetto della Regione ci ha lasciato perplessi, ma è di questi giorni la notizia di una possibile riapertura di bandi, cui potremo nuovamente aderire sperando di accedere alle risorse aggiuntive stanziate dalla Regione. Il Comune di Mede ha assunto il ruolo di capofila e anche in questa fase sarà protagonista, con l'auspicio di tornare a essere punto di riferimento per il territorio e per il mondo agricolo nei prossimi cinque anni. Attendiamo di conoscere l'entità degli importi e faremo tutto quanto necessario». Umberto De Agostino