Primario Rianimazione, concorso a gennaio

VOGHERA Gli aspiranti primari di Rianimazione dovranno presentarsi venerdì 27 gennaio negli uffici ex Asl di viale Repubblica per sostenere il colloquio orale (fissato alle ore 13), davanti a una commissione d'esame che verrà nominata nei prossimi giorni. Il vincitore scaturirà da una terna di candidati ritenuti idonei dopo il test, verrà confermato dopo un periodo di prova di sei mesi (prorogabile di altri sei) e percepirà una «retribuzione di posizione» di 20.584 euro lordi. Il nuovo dirigente capo della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione dovrà occuparsi sia dell'ospedale di Voghera, che degli analoghi servizi agli ospedali di Varzi e Stradella. Particolarmente delicata la situazione a Voghera, con l'emergenza che si è creata nel reparto a causa delle pesanti carenze di organico (mancano almeno 5 anestesisti per garantire turni, riposi e ferie) e che sta vivendo momenti di tensione anche per le polemiche legate alla scelta del responsabile facente funzioni, il medico vigevanese Vanzino, subentrato alla dimissionaria Maria Grazia Bausardo (nomina contestata dal sindacato, che la ritiene illegittima, mentre per la direzione dell'Asst è perfettamente regolare). E' stata insediata, intanto, la commissione d'esame del concorso pubblico per l'assegnazione di un posto di dirigente medico specializzato in otorinolaringoiatria. Presidente è Cosimo Sansalone (direttore del Dipartimento di specialità chirurgiche dell'Asst); gli altri commissari titolari sono Giulio Dragonetti e Antonio Ciolli (supplenti Umberto Milanesi e Andrea Franzetti); trentotto i candidati in corsa, mentre altri due sono stati esclusi per vizi di forma nelle domande di partecipazione.