In 5.797 votano Mirabello tra i «Luoghi del cuore»

di Linda Lucini wPAVIA Il castello di Mirabello si è piazzato 34° nella classifica dei «Luoghi del cuore» del Fai su oltre 9mila siti. Merito dei 5.797 voti ottenuti dai pavesi che all'unisono hanno scelto il castello come luogo da salvare. E il maniero della Battaglia di Pavia potrebbe salire ancora in graduatoria, visto che nei conteggi mancano ancora 1800 schede firmate dai pavesi e non ancora calcolate. La classifica definitiva verrà resa nota dal Fai (Fondo ambiente italiano) a febbraio, ma i dati mostrano con evidenza quanto i pavesi desiderino il salvataggio del luogo simbolo della Battaglia di Pavia. Tant'è che il castello è stato votato e ha ottenuto la vittoria anche nei progetti scelti dai cittadini del Bilancio Partecipato del Comune di Pavia. A caldeggiare il recupero e la valorizzazione del castello di Mirabello sono diversi gruppi: dall'associazione Parco Vecchio presieduta da Luigi Casali a «Il Bardo» guidata da Marco Casali, dai Cavalieri del Sodalizio della Zuppa alla Pavese capitanati da Gigi Rognoni della Barcèla al circolo Mirabello con a capo Vincenzo Pedrazzini fino alla Confraternita del risotto. E poi una marea di cittadini (tra i quali tanti giovani e giocanissimi) che si sono spesi per promuovere il salvataggio del castello. A loro si è unito anche il Comune di Pavia nelle persone dell'assessore Laura Canale e del consigliere Cristina Bruzzo. E' stato questo nutrito gruppo a portare in alto in castello nella classifica del Fai dove risulta non solo il più votato in tutta la provincia di Pavia, ma anche il quarto dell'intera Lombardia. «È stato uno sforzo enorme frutto di un lavoro capillare – dice Luigi Casali – Abbiamo lavorato tramite le associazioni, ma anche con i singoli cittadini e siamo andati a raccogliere consensi ovunque: manifestazioni, mostre, musei e persino in piazza. Tutto ciò dimostra che sono state le amministrazioni a snobbare il castello e a non riterlo una risorsa, per la gente non è così, tant'è che tutti hanno sostenuto il salvataggio del maniero della Battaglia. E sottolineo tutte le amministrazioni che si sono succedute in passato perchè questa è l'unica che ha manifestato un po' più di sensibilità verso il castello». In effetti in questi ultimi due anni il castello ha avuto più pulizia e un po' di interventi per limitare il degrado. Ora con la vittoria nel Bilancio Partecipato avrà a disposizione 50mila euro per la pulizia straordinaria, la protezione dai piccioni e l'installazione di pannelli di legno nel parco della Vernavola. «I lavori verranno eseguiti entro fine marzo quando il Fai aprirà il castello ai pavesi per le Giornate di Primavera – dice Casali – Il Fai ha già fatto richiesta in tal senso al Comune per poter organizzare le visite guidate. Da parte nostra stiamo organizzandoci perchè vogliamo raccontare la storia e le curiosità del castello e proporre nel cortile una rievocazione storica».