Qualità dell’aria e controlli braccio di ferro in Comune
LANDRIANO Un'industria chimica, 5 logistiche, 1 impianto di lavorazioni dei rifiuti edili e, a confine con Bascapé, un impianto di trattamento fanghi. Senza dimenticare il traffico sull'ex statale 412 e sulla provinciale Pavia Melegnano. Una fotografia scattata dai consiglieri di minoranza Luigi Servida ed Enzo Dedè che, in una mozione, hanno chiesto «il monitoraggio costante della qualità dell'aria, attraverso l'installazione di una centralina fissa». «Una richiesta che l'amministrazione avrebbe dovuto avanzare agli enti preposti - dice Servida -. I cittadini vogliono essere tranquillizzati, perché si tratta della loro salute. Ci viene risposto che i dati sono nella norma, ma sono il risultato di campioni spot. Peraltro in Consiglio non ci ha risposto il primo cittadino ma l'assessore Aguzzi che sembra il vero sindaco». E Dedè aggiunge: «Questa mozione, con l'ok di tutto il Consiglio, avrebbe dato più forza al Comune per ottenere una centralina fissa. E invece la giunta preferisce buttare i soldi in interventi non a tutela della salute pubblica». (st.pr.)