In risalita dopo la falsa partenza «Binasco può crescere ancora»

BINASCO L'avvio di stagione non è stato semplice, ma il derby vinto nettamente contro RivAdo nella gara che ha chiuso l'anno solare rilancia le prospettive del Credito Cooperativo Binasco. La classifica non è ancora tranquilla, il quintultimo posto odierno varrebbe, a fine stagione, i play out salvezza per la squadra di coach Maurizio Duranti salita a 13 punti, uno in meno di RivAdo che ha concluso il 2016 in ribasso a dispetto del cambio di allenatore, con l'arrivo in panchina di Stefano Mattioli per Claudio Bravuzzo. Ma il derby ha lasciato due immagini opposte, la freschezza emergente del Credito Cooperativo Binasco, il cantiere aperto e in cerca di identità perdute di RivAdo. «Questo è un gruppo molto interessante, con notevoli margini di crescita e che, contro Rivanazzano Adolescere, ha disputato una gara molto positiva, con grande carattere», spiega Duranti. La sua squadra ha patito una partenza contratta in campionato, con punti e occasioni persi, poi, però, la risalita decisa in classifica. «Abbiamo giocato buone partite anche in avvio di stagione, ma senza continuità. Nei momenti topici ci capitava di commettere errori gratuiti, o di sbagliare una battuta pagando anche più del dovuto», racconta coach Duranti la cui squadra è poi cresciuta dimostrando anche nel derby di saper difendere in maniera egregia: «Nella pallavolo se non difendi non vai da nessuna parte». Il derby ha pure consacrato Cecilia Ricciardi in palleggio come titolare, dopo l'addio di Kirsia Stanga. «Cecilia è il nostro presente e anche il nostro futuro, ha dimostrato di poter gestire egregiamente il ruolo di titolare e può solo crescere, come cresceranno altre ragazze giovani in rosa, a cominciare dalle nostre centrali Brandi e Favaretto». Ora non rimane che trovare un cambio in regia e al resto penserà un gruppo solido che si fa trascinare da un capitano di lungo corso e di irriducibile generosità come Ottavia Cantoni. Fabio Babetto