Atti a Brescia per rifare il processo

GARLASCO Si riapre anche un altro fronte processuale. Il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso ha, infatti, ritenuto fondata la richiesta di revisione del processo sul delitto di Garlasco, presentata dai legali di Alberto Stasi e l'ha trasmessa alla Corte d'Appello di Brescia. Adesso i giudici di Brescia aspetteranno gli esiti dell'inchiesta bis aperta dalla Procura di Pavia e, in base ai risultati dell'investigazione, decideranno se celebrare un nuovo processo, dopo aver sospeso la condanna a 16 anni che Alberto Stasi sta scontando nel carcere di Bollate, oppure no. Il procedimento a Pavia e quello a Brescia proseguono quindi su piani diversi. L'avvocato Gianluigi Tizzoni, legale dei Poggi, però fa una puntualizzazione: «A me non risulta nessuna presa di posizione ufficiale della procura generale di Milano se non per il fatto che ha trasmesso, come di competenza, le carte alla Corte di appello di Brescia che dovrà valutare l'ammissibilità della revisione».