Broni sicura, arrivano i vigilantes

BRONI Vigilantes che di notte affiancheranno la polizia locale per garantire più sicurezza, voucher ai giovani disoccupati che si occuperanno piccola manutenzione: sono le principali novità per il 2017 annunciate dal sindaco Antonio Riviezzi, che traccia un bilancio dei suoi primi mesi alla guida della città. Riviezzi come valuta questa prima parte del suo mandato? «Sono stati sei mesi molto intensi. Fin da subito la mia squadra ed io ci siamo messi a lavorare per realizzare quanto richiesto dai cittadini con trasparenza, condivisione e grande attenzione per le esigenze degli abitanti. Il giudizio di quanto fatto e di quanto faremo per il bene della nostra comunità spetta ai cittadini». Quali sono i principali obiettivi del 2017? «Proseguire con la riqualificazione dell'impianto di illuminazione pubblica in tutta la città e nelle frazioni dove ancora non è stata effettuata, in modo da garantire più sicurezza. I 100mila euro all'anno che risparmieremo, li investiremo nella manutenzione della città: potatura delle piante, sistemazione delle aree verdi e asfaltature di strade e marciapiedi nelle vie e nelle frazioni. Sempre riguardo alle manutenzioni, apriremo le porte ai giovani». Cioè? «Abbiamo aintenzione di incrementare la forza lavoro con l'utilizzo di voucher da destinare ai giovani disoccupati di Broni, che saranno retribuiti per dei piccoli lavoretti come il taglio erba e il decoro di vie ed aree verdi. Sempre nell'ottica di aiutare i giovani e chi ha perso il lavoro, dopo la fase sperimentale degli ultimi mesi, potenzieremo le attività dello sportello lavoro comunale. Infine, nel 2017 partiranno i lavori del secondo lotto della bonifica dell'ex area Fibronit ed è prevista l'approvazione del progetto del terzo e ultimo lotto, inviato recentemente a Roma al ministero». Cresce nella popolazione il bisogno di sicurezza, come state rispondendo? «Oltre al rifacimento dell'illuminazione, nel 2017 stipuleremo una convenzione con una società privata di vigilanza altamente qualificata e preparata, che affiancherà le forze pubbliche presenti sul territorio nel pattugliamento della città, frazioni comprese, durante le ore notturne. Inoltre potenzieremo il sistema di videosorveglianza con l'installazione di nuove videocamere anche ai varchi di accesso della città, gestite direttamente dalla centrale della società di vigilanza 24 ore su 24». Infine c'è la riqualificazione dell'ex ospedale Arnaboldi «Il Presst (Presidio socio sanitario territoriale) è una vittoria dei cittadini di Broni e di tutto il territorio circostante. È stata la conclusione ideale di un percorso, iniziato quasi tre anni fa, che ha coinvolto le istituzioni locali, realtà associative e tanti cittadini. Questo modello dimostra che a Broni non si ragiona in termini individualistici, ma come comunità». Franco Scabrosetti