Pieve, dodici gradi in aula alla scuola elementare
di Stefania Prato wPIEVE PORTO MORONE Scuole al freddo. E scatta la protesta dei genitori. Per due lunedì consecutivi il termometro segnala 12 gradi nelle classi della elementari, alcuni bimbi si sono ammalati, raccontano i genitori che si sono recati in municipio per chiedere di mettere fine ad una situazione che si sta protraendo da tempo. «È inconcepibile che non siano neppure state avvertite le famiglie - dice il padre di una bimba di 8 anni -. Abbiamo saputo solo a sera dai nostri figli che erano stati costretti a far lezione indossando il giubbotto. L'unica risposta che abbiamo ricevuto dal Comune è che la gestione dell'impianto è stata affidata ad una ditta esterna e che l'ente non può fare più nulla». Lamentele raccolte dall'ex sindaco, ora consigliere comunale Cobianchi che dice: «Si tratta di un fatto molto grave, l'amministrazione non può rimanere inerte di fronte ad una situazione di questo genere, limitandosi a dire che non c'entra più nulla. Parliamo della salute dei nostri figli, risorsa preziosa da tutelare. Anche se la gestione è esterna, gli amministratori hanno il compito di indirizzare la ditta che gestisce l'appalto. Non va dimenticato che il Comune paga per questo servizio che deve essere efficiente». A gestire il riscaldamento di scuole, municipio e palestra è una ditta di Borgonuovo, nel piacentino. Il sindaco Virginio Anselmi dice: «Il Comune ha le mani legate a causa di un contratto capestro fatto proprio dall'ex sindaco Cobianchi. Paghiamo circa 80mila euro per questo servizio di cui non siamo per nulla soddisfatti. Lo scorso lunedì abbiamo saputo che si era bloccata una valvola che si trova sotto il pavimento ora non sappiamo cosa sia accaduto. Abbiamo sollecitato di intervenire, ma più di cosa non possiamo fare».