500mila euro per bloccare l’incubo delle mamme
PAVIA Quella da citomegalovirus è una delle infezioni più temute dalle donne incinte: è un virus della famiglia dell'herpes che in un adulto sano può restare latente senza nemmeno manifestarsi, ma pericolosissismo per le gestanti. Per portare avanti lo studio sugli anticorpi in grado di bloccare la trasmissione del virus dalla madre al feti, il San Matteo ha ottenuto 500mila euro. Il rischio di trasmettere l'infezione al feto con gravi conseguenze è molto più elevato nelle gestanti che contraggono l'infezione per la prima volta (in questo caso l'infezione può essere trasmessa al feto nel 40% dei casi), tuttavia la presenza di anticorpi anti-CMV prima della gravidanza non mette completamente al sicuro il nascituro da un'eventuale infezione congenita. Non vi sono terapie di provata efficacia per la prevenzione o la cura delle infezioni congenite da CMV; al momento, l'unica modalità di prevenzione consiste nell'adottare particolari norme igieniche per evitare il contatto col virus, del quale i bambini al di sotto dei tre anni sono i maggiori portatori sani.