Senza Titolo
REGGIO EMILIA Seconda vittoria consecutiva dell'Inter, sul campo di un Sassuolo imbottito di riserve, con ben nove uomini indisponibili, la maggior parte dei quali titolari. Una prova di forza per la squadra di Pioli che non vinceva in trasferta da tre mesi. I nerazzurri hanno mostrato qualche timido progresso sul piano della manovra, anche se mancano ancora molto sul piano della personalità. Tuttavia è un Inter concreta, che risale la classifica, porta a casa due successi di fila senza subire gol, legittimando questa vittoria non solo con l'occasione sfruttata da Candreva, ma anche con una serie di opportunità mancate un pò per sfortuna ma anche per la bravura del portiere di casa. La squadra di Pioli ha chiuso in dieci per il doppio giallo a Felipe Melo sempre per gioco scorretto, l'ultimo dopo il novantesimo. Per il Sassuolo il momento critico continua, anche se vista la situazione infortunati era difficile sperare di fare di più. Di Francesco ha mandato in campo quello che potrebbe essere il Sassuolo del futuro, con il baby Dell'Orco dall'inizio. Inter con Icardi davanti a tutti, una occasione per Felipe Melo in mediana insieme a Brozovic, dietro la punta Perisic e Joao Mario, con la difesa a quattro. Inter che parte decisa e al 16' colpisce il palo con Candreva che cerca la soluzione di potenza. Poco dopo, al 28', altra opportunità che capita a Icardi, il cui colpo di testa finisce fuori di poco. Una occasione anche per il Sassuolo: Sensi, che sostituisce Magnanelli, lancia Defrel che cerca la conclusione al volo, Handanovic risponde alla grande. Nel botta e risposta, replica ancora l'Inter. Candreva per Perisic che conclude da centro area: Consigli è sempre attento, recupera palla Icardi che calcia fuori. Ad inizio ripresa l'azione decisiva al 2': conclusione di Joao Mario, respinge Consigli, rimpallo favorevole per Candreva che segna facilmente e si conferma anche bestia nera del Sassuolo. Di Francesco prova la carta Matri ma viene tradito per l'ennesima volta dall'attaccante. L'Inter dà l'impressione di sentirsi quasi appagata, trema sulla conclusione di Sensi al 18' e ancora nel finale Miranda rischia l'autogol. Nerazzurri vicini al raddoppio nel finale con Brozovic che, a tu per tu col portiere, si fa ipnotizzare da Consigli. Lo stesso estremo difensore nega poi la rete anche a Perisic al novantesimo. Tra i nerazzurri, sul finale, spazio - per una manciata di minuti - anche a Gabigol dopo i 16' a San Siro con il Bologna - mesi fa - gli unici giocati in campionato dal giovane brasiliano. .