Il Retorbido si affida ad Abeli

Ivan Abeli è il nuovo allenatore del Retorbido. Dopo l'esonero di Maurizio Cavo, il club del presidente Paolo Piccolla si affida a una persona di fiducia per tentare di raggiungere la salvezza nel campionato di Seconda categoria. Oltre ad aver vestito la maglia biancorossa per diversi anni in passato, Abeli è stato il vice di Marco Barbieri negli anni dal 2004 al 2007, conquistando per due volte l'accesso alla fase play off. Poi una breve esperienza a Godiasco e infine dal 2009 è passato al Nizza, dove ha cominciato a guidare la squadra nel 2013: le due stagioni e mezzo trascorse alla guida tecnica dei giallorossi sono state impreziosite dalla promozione in Seconda categoria. «Dopo un anno di pausa è arrivato il momento di intraprendere una nuova sfida – spiega Ivan Abeli, figlio di Franco, ex patron dell'OltrepoVoghera– si tratta di un'opportunità importante, dato che ritorno in un posto a me molto caro. Ho la consapevolezza di essere subentrato in un momento difficile, con la squadra che attualmente è relegata al terzultimo posto in classifica. Ritengo che questi giocatori non siano inferiori a quelli delle squadre avversarie, per cui dobbiamo centrare l'obiettivo salvezza. Con gli stessi effettivi, infatti, il Retorbido ha disputato un girone di ritorno sensazionale lo scorso anno (ventisette punti conquistati sui quarantacinque disponibili). Dobbiamo ricreare la giusta serenità all'interno dell'ambiente – conclude il nuovo allenatore – il gruppo è una componente che ha sempre fatto la differenza in questa società». Ivan Abeli è stato presentato ai giocatori venerdì sera e dirigerà il primo allenamento mercoledì prossimo. I biancorossi, falcidiati nel girone d'andata dai numerosi infortuni, dovranno cercare di ricompattarsi al meglio in questa pausa invernale, in vista della ripresa del campionato che è fissata in trasferta, per domenica 15 gennaio, sul campo della quotata Cavese.