Fiamme nell’appartamento degli abusivi
di Denis Artioli wVIGEVANO Il fumo denso usciva dalle finestre, sbarrate, del primo piano, in una casa disabitata di via Sette Dormienti, al civico 13, in centro città. È la strada stretta e breve che collega via Valle San Martino e via Carlo Farini. Attorno mezzogiorno, ieri, i residenti della zona hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco, arrivati con due squadre dalla vicina caserma di via Trieste. Per entrare nell'abitazione i pompieri hanno dovuto spaccare la porta d'ingresso al pian terreno, le imposte e i vetri delle finestre. Nella strada, dove le abitazioni sono basse e attaccate l'una all'altra, si era diffuso tra gli abitanti il timore che l'incendio potesse provocare un'esplosione, raggiungendo gli impianti del gas, ma i vigili del fuoco sono riusciti tempestivamente a spegnere le fiamme. Sono in corso accertamenti per individuare le cause dell'incendio che sarebbe partito da un materasso nella camera da letto del primo piano, estendendosi poi al resto della casa. Un'abitazione disabitata e in cui, al momento dell'incendio, non c'era nessuno. Ma i residenti della zona hanno già denunciato altre volte la presenza di abusivi, nelle ore notturne, all'interno dell'immobile. Secondo una delle ipotesi in fase di verifica, nella notte tra mercoledì e giovedì qualcuno potrebbe aver bivaccato nella casa, lasciando sul posto qualcosa (una candela, un mozzicone di sigaretta) che possa aver scatenato l'incendio. Già in primavera gli abitanti delle case vicine, di via Farini, della stessa via Sette Dormienti e di via Valle San Martino, avevano presentato alla polizia locale una segnalazione, che è stata protocollata in municipio, esprimendo tutta la loro preoccupazione per i movimenti notturni nella casa disabitata. Da circa un anno e mezzo, spiegano i residenti, i proprietari sarebbero tornati già da tempo nel Paese d'origine, a quanto sembra in Ecuador, e la casa da allora è rimasta vuota. Ma chi abita lì attorno ha denunciato più volte intrusioni notturne di persone che si introducono abusivamente e vanno lì a dormire. Qualche tempo fa, spiegano gli abitanti della zona, qualcuno si era introdotto nell'abitazione scardinando la porta d'ingresso. La casa ha anche un affaccio in un cortile comune in via Valle San Martino. I residenti avevano chiamato anche la polizia e una volante del commissariato di via Matteotti era arrivata per un sopralluogo, ma la difficoltà di un intervento di ripristino degli accessi, a quanto pare, era dovuta al fatto che l'immobile è di proprietà privata e, almeno fino a qualche mese fa, i proprietari non erano raggiungibili. ©RIPRODUZIONE RISERVATA