Adesione al 90% allo sciopero Tim

PAVIA Sciopero nazionale dei lavoratori della Tim, circa 150 in provincia di Pavia dove l'adesione è stata del 90%. Soprattutto tecnici, ma anche commerciali e telelavoratori. Tutti a protestare contro la disdetta, da febbraio, del contratto integrativo aziendale e una gestione aziendale «rovinosa», dicono i sindacati. E tutti a dire «no» ad un taglio in busta paga di circa 300 euro all'anno e alla sforbiciata su tutele e diritti acquisiti negli ultimi decenni. Sono queste, in sintesi le ragioni della mobilitazione indetta dalle organizzazioni sindacali l contro la riorganizzazione del piano di lavoro e di produttività. «Da 2 anni - sottolinea Giacomo De Lorentis, segretario Slc Cgil Sud Lombardia - i lavoratori sono in attesa del rinnovo del contratto di settore delle Tlc. La disdetta del contratto di secondo livello è stata decisa unilateralmente. È la prima volta che accade ed è gravissimo. I dipendenti, peraltro tutti di alta professionalità, sono molto preoccupati per il loro futuro, va ricordato che Telecom è stata la madre delle privatizzazioni e rischia un ulteriore depauperimento». (st.pr.)