Senza Titolo

BELGIOIOSO Pochi parcheggi ma un bel cartellone n Con l'avvicinarsi delle prossime festività, i nostri amministratori, sempre attenti ai nostri desideri e alle nostre necessità, hanno pensato di offrirci un regalo natalizio che risolleverà noi belgioiosini da un grosso disagio che ci tormenta ogni giorno: la difficoltà di trovare un parcheggio, che ci costringe a girare per le vie del paese al fine di trovarne uno libero. Infatti, con determina n. 541 del 1/12/2016, è stata resa disponibile la somma, modesta a dire la verità per il florido bilancio di una città come Belgioioso, di euro 39.985 per la fornitura e l'installazione di un sistema di controllo parcheggi, cioè un pannello indicatore di posteggi liberi, con annessi e connessi. Ora è più che evidente e, credo sia chiaro a tutti noi l'utilità dell'iniziativa, ma che incontrerà soprattutto il favore delle migliaia e migliaia di turisti in visita alle bellezze della nostra città, perche, in mancanza dell'indicatore di parcheggi liberi, li costringerebbe a percorrere parecchia strada per arrivare al centro della città, con in più il pericolo di perdersi nell'intrico di vie; e il disagio mi sembra più che evidente. Spero, anzi ne sono quasi convinto, che i miei concittadini, i quali si lamentano troppo spesso e non sempre a ragione delle strade sporche e dei marciapiedi rovinati, sappiano apprezzare appieno l'iniziativa e, in occasione del Santo Natale, inviino ai nostri amministratori i migliori auguri, e un caloroso invito a sempre meglio operare. Giuseppe Fraschini Belgioioso PAVIA Un regolamento antifascista dà fastidio n Il 6 dicembre si è svolto il consiglio comunale aperto a Pavia richiesto dalla Rete antifascista per sollecitare un intervento incisivo dell'amministrazione comunale sul tema dell'antifascismo. Assenza rivendicata politicamente del consigliere Pd Guido Giuliani che dichiara apertamente che l'antifascismo e' obsoleto e che ci sono cose piu' importanti da discutere in consiglio comunale, argomento ripreso da diversi consiglieri del centro destra. Molti gli interventi delle associazioni e partiti antifasciste tutti concordi nel chiedere l'adozione di un regolamento comunale che restringa lo spazio politico in città alle formazioni neofasciste. Tutte le associazioni che si riconoscono nella rete antifascista e il Prc hanno richiesto anche la rimozione di prefetta, questrice e vice-questore per l'autorizzazione alla manifestazione fascista del 5 novembre e nelle cariche contro gli antifascisti (sulla censura ai funzionari nessun gruppo consiliare ha dato il proprio appoggio). Tra gli interventi dei consiglieri comunali non si puo' passare sotto silenzio quelli di Cattaneo e Niutta. A differenza del loro collega Bobbio Palllavicini, che è stato tutto sommato abbastanza equilibrato, Cattaneo si aggiudica il titolo del peggiore intervento della serata. Mi vergogno che un tale personaggio sia stato sindaco della nostra città. Ha straparlato di anni Settanta (che poi sono il periodo di maggior progresso civile e materiale della repubblica), di Fidel Castro (!), ci ha accusato di non avere niente da fare il sabato sera e, dopo qualche contestazione, ci ha dato dei fascisti (!). Niutta, che dovrebbe incarnare la moderazione democristiana fatta persona, fa un intervento provocatorio facendo passare prefetta e questrice come vittime (perché? Boh!). Dopo qualche commento dal pubblico, si offende e straparla ancora di più. Polizzi (M5S) dedica il suo intervento ad attaccare sindaco e Pd nazionale senzamai parlare ne' di fascisti, ne' di prefetta e questrice, ne' di polizia, ne' dei precedenti interventi dei consiglieri di centro-destra. Infine il centro-destra propone un incredibile ordine del g iorno dove si auspica che nei prossimi anni si tengano regolarmente cortei fascisti! Per completare la serata centro-destra, M5S e Giuliani fanno mancare il numero legale per votare invece l'ordine del giorno che impone la celere adozione del regolamento comunale antifascista come richiesto dalla Rete Antifascista. Paolo W. Cattaneo Rifondazione comunista, Pavia REPLICA Soldi spariti? No, erano parcelle n Scrivo in qualità di legale del ragionier Roberto Crivelli: in relazione agli articoli apparsi nelle edizioni del 7 e 8 dicembre il mio cliente desidera precisare quanto segue. La contabilità della farmacia non è mai stata falsificata poiché è stata tenuta in base alla documentazione fornita dai clienti. Tutti i modelli F24, le cui risultanze erano comunicate ai clienti, sono stati integralmente pagati dal professionista e sono stati compilati in riferimento alle risultanze contabili della ditta. Le somme corrisposte annualmente - contestate come asserite appropriazioni indebite - rappresentano al contrario corrispettivi professionali derivanti dalle innumerevoli ed importanti consulenze svolte a favore della società, dei soci personalmente e della famiglia in un arco di tempo ultradecennale. Tali somme peraltro risultano essere state regolarmente dichiarate dal professionista nei modelli unici (dichiarazioni fiscali) così come versate le relative imposte. Paololuca Bianchi avvocato, Milano