Sturla: «Da Pavia due grandi novità»
PAVIA Di ritorno dal congresso dei medici sportivi italiani di Roma, il professor Mario Ireneo Sturla ha raggiunto la convention mondiale della World medical advisory board a Miami per mostrare le novità pavesi nella medicina dello sport. A Roma, al Cavalieri Hilton, c'erano 2.789 medici dello sport per il convegno nazionale. «Un risultato clamoroso – sottolinea Sturla – alla presenza del ministro Lorenzin. La scuola pavese ha fatto la differenza. Abbiamo portato due lavori importanti, uno sulla ricostruzione dei tendini con una nuova tecnologia che impiega piastrine del plasma, l'altro è la maschera facciale ororingea che avrà un impiego mondiale come salvavita, dal costo di pochi euro. Io e i rianimatori Gramegna, Cremonesi, Teruzzi e Montanari a Roma abbiamo mostrato questa nuova metodologia. Sabato 20 gennaio io e Gramegna a Roma presentiamo ai medici presidenti delle federazioni regionali le linee guida. Prima però la porto negli States. La maschera è semplice da usare, intubare una persona no. Si aprono le vie aeree facilmente, occorre pensare ai campetti di periferia, non solo ai grandi stadi. La prima volta l'ho mostrata al congresso europeo di medicina dello sport applicata al pugilato, a Cardiff, fra gli applausi. Una delle novità di Miami sarà il trattamento dei traumi cranici. Negli Usa all'anno ce ne sono 250.000 solo fra i bambini. Si è studiato un nuovo marcatore proteico: un semplice prelievo del sangue rivela se ci sono danni di carattere encefalico». (m.sc.)