Cassonetti rotti non sostituiti Lomello attacca il Clir
LOMELLO Cassonetti deteriorati che non vengono sostituiti subito e da cui esce un forte odore. I cittadini mettono sotto accusa il Clir e chiedono al Comune quando sarà introdotta la raccolta differenziata "spinta", cioè con le calotte apribili solo con le tessere elettroniche. «Quando il Clir - spiega Tina Magenta - toglie un contenitore per la raccolta della plastica, come nell'ex sede dell'Auser di via XX Settembre, perché deteriorato, mi chiedo perché non ha l'altro da sostituire immediatamente? Questo vorrebbe dire svolgere un servizio corretto: altrimenti è disservizio». Poi ci sono i cassonetti che puzzano, come quelli in via Corini. Le lamentele sono commentate dal sindaco Silvia Ruggia. «La prossima settimana - dice - avremo un incontro con i vertici operativi del Clir di Parona per decidere quando far partire la raccolta differenziata. Per ora ci hanno comunicato che, in attesa del completamento della piazzola ecologica, è sufficiente lo scarrabile. Perciò, come succede per i Comuni che non hanno ancora avviato la differenziata spinta, dobbiamo ancora concordare i tempi con il Clir». (u.d.a.)