«Il ponte danneggia l’0ltrepo» Appello-denuncia del sindaco
CAMPOSPINOSO «Le forze politiche devono mettersi d'accordo perché serve un ponte della Becca nuovo»: è l'appello del sindaco di Campospinoso e presidente Unione Campospinoso - Albaredo Paolo Fasani che annuncia alcuni interventi per la sicurezza stradale sia lungo la provinciale 617 che nel territorio comunale, per una spesa di circa 42mila euro, di cui oltre 16mila finanziati dalla Regione Lombardia. Ma l'ultra centenaria struttura in ferro rimane il vero cruccio. «Il fatto che non possa essere percorso dai pullman turistici o le chiusure, come per la piena – spiega Fasani – creano dei danni economici e rischiano di far morire tutta la zona. Non ne risentono solo Mezzanino, Campospinoso ed Albaredo, ma anche la valle Scuropasso e la valle Versa. Se il ponte è chiuso non si viene in Oltrepo. Poi continuiamo a parlare di sviluppo del territorio. Perché un imprenditore che lavora nel Milanese dovrebbe investire da noi se poi fatica a raggiungere il capoluogo regionale? L'opera non è stata inserita nel piano strategico regionale, dovremo combattere perché venga inserita. Ci vuole l'impegno dei nostri rappresentanti in consiglio regionale e di tutte le forze politiche, di qualunque schieramento, perché non stiamo parlando di una scelta discrezionale ma di una necessità fondamentale. Senza dimenticare ovviamente la Gerola, altrettanto importante». Intanto saranno presto eseguiti alcuni interventi per la sicurezza stradale. Saranno posizionati dei dossi rallentatori in via Fiamberta, via Erbatici, via Grisini, via Fornace e via generale Carlo Alberto dalla Chiesa; poi i pannelli che indicano la velocità sulla provinciale 617 alla frazione Moranda di Albaredo , in prossimità dell'uscita della casa di riposo Arnaboldi e all'inizio di via Roma. «I finanziamenti regionali riguardavano un singolo Comune – conclude Fasani – quindi abbiamo avuto 16.846 euro su 28.777 che spendiamo per i lavori a Campospinoso, ma comunque anche gli altri lavori di Albaredo saranno eseguiti perché già finanziati». (f.scab.)