Addio a Daniela Delfrate con il suono delle sirene
E' il giorno dell'addio all'avvocato Fabrizio Mantovani: questa mattina, alle 10.30, nella chiesa di San Francesco viene celebrato il funerale del legale vigevanese, morto a 65 anni «dopo aver combattuto fino all'ultimo contro la malattia», come ha ricordato il collega, l'avvocato Giuseppe Madeo, presidente dell'Ordine degli avvocati di Vigevano fino alla chiusura del Tribunale. Mantovani è stato anche presidente dell'Azienda speciale Farmacie durante il mandato del sindaco Ambrogio Cotta Ramusino. Lascia la moglie Piera e la figlia Valentina.di Denis Artioli wVIGEVANO «Grazie Dany, per tutto quello che hai fatto»: il saluto commosso del sindaco Andrea Sala, al termine del funerale dell'ex assessore Daniela Delfrate, è stato seguito da un lungo applauso. Ieri mattina, nel Duomo di Vigevano, almeno cinquecento persone si sono raccolte per dare l'addio a Daniela Delfrate, morta a 62 anni, dopo una breve malattia. Erano presenti sindaco e assessori, le autorità, i volontari della Croce Rossa, della Croce Azzurra (che al termine della cerimonia funebre hanno fatto suonare le sirene delle ambulanze come ultimo saluto a Daniela Delfrate), i vigili del fuoco, Ex assessore alla Cultura, ma anche ex presidente del comitato locale della Croce Rossa, psicologa e psicoterapeuta, Daniela Delfrate è stata una figura di primo piano nel mondo dell'associazionismo vigevanese e lomellino. E' stata anche presidente del Rotary club Cairoli e ieri, il past president, Fabio Zanetti, ne ha ricordato la grande umanità, spiegando che era stata proprio lei «a introdurre la psicoterapia per i malati oncologici negli ospedali vigevanesi e lomellini», comprendendo la necessità del supporto psicologico ai pazienti nell'affrontare il percorso difficile della lotta contro il tumore. Tanta commozione, quando monsignor Emilio Pastormerlo, che ha celebrato le esequie, ha sottolineato «che a Daniela non è mai mancato il sorriso, neanche nella sofferenza. E' stata protagonista della sua vita, aveva molti talenti che ha coltivato, diventando parte della storia del nostro territorio e della nostra comunità». Il 28 novembre, monsignor Pastormerlo aveva celebrato il matrimonio di Daniela Delfrate con il compagno Giorgio Sacchi, nella cappella della clinica Beato Matteo, dove la psicologa era ricoverata. Un grande momento di gioia, nella sofferenza degli ultimi tempi causata dalla malattia che, come ha ricordato ieri monsignor Pastormerlo, ha avuto un improvviso aggravamento. Il sindaco Sala aveva voluto Daniela Delfrate in giunta nel 2015, alla fine del primo mandato, come assessore alla Cultura: «Dany metteva una grande passione in tutto ciò che faceva e i risultati positivi, inevitabilmente, arrivavano. Ricorderò sempre i suoi occhioni e il suo sorriso, da lei ho imparato il senso dell'accettazione della vita, che si accompagnava in lei a una grande serenità». Anche Zanetti ha ricordato di Daniela Delfrate «la gioia di vivere, il suo sorriso, la sua eleganza, l'impegno per le borse di studio per il nostro liceo di Vigevano e i progetti per i vigili del fuoco. Ci mancherai tanto Daniela, ti vogliamo bene». Al termine della cerimonia, la salma dell'ex assessore è stata portata a Granozzo (Novara) per la sepoltura nella tomba di famiglia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA