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CORTEOLONA Furto di rame sventato dai carabinieri ma l'assalto alla linea di energia elettrica ha provocato un black out notturno nei territori dei comuni di Torre de Negri e di Corteolona. I militari hanno recuperato la refurtiva e l'hanno subito riconsegnata ai responsabili dell'Enel. L'ennesimo tentativo di furto di rame è avvenuto, la scorsa notte, nelle campagne tra i territori comunali di Torre de Negri e di Corteolona. I ladri sono arrivati con alcuni furgoni nelle stradine di campagna: conoscevano bene la zona. Hanno recitato il solito copione. Sono saliti sui tralicci e hanno staccato quattordici campate di fili elettrici. Un bottino che, nelle intenzioni, doveva essere decisamente ingente. La gang non ha fatto i conti con l'allarme scattato nella centrale operativa dell'Enel. I tecnici di servizio (la centrale viene anche usata per scoprire i furti in tempo reale) si sono resi subito conto che stava succedendo qualcosa di anomalo. Hanno localizzato la mancanza di energia nelle campagne di Torre d'Arese e hanno subito lanciato l'allarme ai carabinieri della compagnia di Pavia. I militari della stazione di Belgioioso si sono precipitati sul posto e hanno sorpreso i ladri che, probabilmente, stavano ancora accatastando la refurtiva. Così la gang è stata costretta a lasciare sul posto tutti i cavi di rame che erano stati appena tagliati dai tralicci. Ma i ladri di metalli sono riusciti a far perdere le tracce favoriti dall'oscurità e dalla nebbia molto fitta. Intanto il tentativo furto aveva provocato il black out in diverse abitazioni di Torre De Negri, soprattutto cascine, e di Corteolona. I carabinieri hanno quindi recuperato tutti i cavi di rame e hanno chiamato i tecnici reperibili dell'Enel. (a. a.)