La civica ci riprova: «Mura va cacciato»
VIGEVANO Passata la tregua referendaria, riparte lo scontro tra la lista civica "La strada verso Milano" e il presidente di Asm Vigevano e Lomellina Roberto Mura. Nel corso del pomeriggio di ieri è stata firmata e spedita via posta elettronica certificata una mozione da parte di alcuni consiglieri comunali del sodalizio che ha vinto le elezioni comunali del 2015. Il primo documento era stato spedito il 15 novembre e aveva toni amministrativamente meno impegnativi, ora la civica chiede di nuovo l'azzeramento del consiglio di amministrazione della holding di viale Petrarca, dal quale si sono dimessi nelle scorse settimane i due consiglieri: il rappresentante della lista civica Claudio Sala e l'indipendente Maria Luisa Provera. La mozione dovrebbe essere discussa nel prossimo consiglio comunale che però potrebbe slittare a metà gennaio a causa delle ferie di fine anno. Il documento si presenta con quattro premesse e sette considerazioni, chiudendosi con l'invito a sindaco e giunta di revocare l'incarico al presidente Mura, ultimo rimasto del consiglio di amministrazione, che però ha convocato per lunedì l'assemblea dei soci chiedendo la sostituzione dei consiglieri dimessisi. Su cosa si basano le accuse della lista civica nei confronti di Mura? Il documento fa un lungo excursus partendo dai controlli amministrativi (poi sfociati in una indagine della Guardia di Finanza) sugli affidamenti di 14 incarichi professionali tra la holding e Isa per passare ai concorsi indetti senza il nulla osta del Comune, arrivando alle richieste non accolte di informazioni sull'andamento della società e sul bilancio. Non manca un riferimento alle «evidenti tensioni politiche tra l'amministrazione comunale e i vertici della holding». Nelle considerazioni si parla del declino del servizio di onoranze funebri, della mancata distribuzione di utili a fine 2015, del mancato raggiungimento degli obiettivi imposti dal Comune, del senso di sfiducia dei sindacati dell'azienda verso i vertici, dello stallo dell'attuale consiglio di amministrazione e del «venir meno del rapporto fiduciario tra l'amministrazione e i vertici di Asm Vigevano e Lomellina Spa, ormai irrimediabilmente compromesso». La mozione chiede per tutti questi motivi a sindaco e giunta di « provvedere, nel più breve tempo possibile, alla revoca dell'ultimo componente dell'attuale Cca di Asm Vigevano e Lomellina Spa, con l'immediata formazione di un organo amministrativo efficace ed efficiente, in grado di risollevare le sorti della società partecipata». Oliviero Dellerba