Milione sparito, commercialista nei guai

CASTEGGIO Quei soldi, un milione di euro versati in cinque anni, dovevano servire per pagare le tasse ma, secondo l'accusa, sarebbero finiti nelle tasche di Roberto Crivelli, 64enne commercialista di Casteggio. Il professionista, difeso dall'avvocato Paolo Luca Bianchi del foro di Milano, è comparso ieri mattina davanti al giudice monocratico Riganti del tribunale di Pavia per rispondere dell'imputazione di appropriazione indebita. Nel corso dell'udienza, i clienti che sarebbero stati raggirati da Crivelli - si tratta dei titolari di una nota farmacia della zona - hanno chiesto di costituirsi parte civile con il patrocinio dell'avvocato vogherese Massimo Adriatici. Il processo è stato quindi aggiornato al gennaio 2017. Una vicenda, dunque, che deve essere ancora affrontata e valutata in modo dettagliato nelle aule di giustizia. Ma che, secondo la ricostruzione della procura e della parte lesa, ha già contorni precisi. Tra Crivelli, noto commercialista casteggiano, e i farmacisti c'è un solido rapporto di fiducia. I facoltosi clienti si rivolgono a lui per il pagamento annuale delle tasse e gli altri adempimenti fiscali. Quel denaro, però, stando alla tesi accusatoria, non viene utilizzato per onorare le scadenze, ma trattenuto da Crivelli. Che insiste a lungo con questa condotta, «aggiustando» e falsificando la documentazione per coprire gli ammanchi. Per cinque anni, tutto sembra filare liscio. Nessuno si accorge dell'inghippo. Fino a quando la farmacia diventa oggetto di un accertamento fiscale da parte dell'Agenzia delle entrate. L'ingresso in scena degli «007» tributari insospettisce, ovviamente, i farmacisti, i quali si rivolgono all'avvocato Adriatici. Emerge così il «buco» di un milione. Nei confronti del commercialista, parte una denuncia penale e l'indagine istruttoria conduce al processo, ancora alle battute iniziali. Nessun commento da parte dell'avvocato Bianchi, legale di Crivelli. Il collega Adriatici, patrono di parte civile, sottolinea dal canto suo che alla causa penale seguirà anche una richiesta di risarcimento dei danni. (r.lo.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA