Corso per diventare difensori della natura
VOGHERA Tre volontari che diventeranno esperti in diritto ambientale e sapranno riconoscere, gestire e valutare i problemi legati ai reati contro l'ambiente: è la nuova sfida di Legambiente Voghera. Da poche settimane la responsabile Chiara Depaoli, con Renzo Poggi e Annamaria Zuffi hanno iniziato il corso che finirà a giugno, una attività di formazione organizzata da Legambiente che ha anche dei Centri di azione giuridica. «Lo abbiamo iniziato da poco – spiega la responsabile Chiara Depaoli – e lo seguiremo sino a giugno, con esperti che forniranno le conoscenze più aggiornate sulle leggi che riguardano gli eco-reati. Lo scopo è rendere più facile il riconoscere una situazione che prefigura un reato e sapere come intervenire. Ad esempio, se abbiamo il sospetto che in un corso d'acqua ci possa essere inquinamento, sappiamo che possiamo fare un prelievo e che procedura seguire. Il ruolo di Legambiente è cambiato negli anni: anche qui a Voghera ci accorgiamo che sempre più la gente ci vede come un punto di riferimento per ogni problema che riguardi l'ambiente». La sfida è quindi saper dare risposte ai piccoli problemi, ma anche seguire attentamente quelli di più vasta portata: «Siamo membri di Libera, l'associazione contro le mafie, e vogliamo seguire attentamente il caso 'ndrangheta, rispetto al quale intendiamo anche intraprendere delle iniziative; non dimentichiamo che spesso mafia e reati ambientali sono molto legati. Seguiamo da vicino anche l'evolversi della raccolta differenziata a Voghera, partita in ritardo e gestita con attenzione solo dal punto di vista organizzativo, ma trascurata sotto il profilo di informazione ai cittadini». Alessio Alfretti