Rosberg choc, si ritira da campione

VIENNA Nico Rosberg e la Formula 1, l'addio inaspettato, ma solo fino a un certo punto. Un annuncio choc, lanciato nel bel mezzo della festa del Circus, dal neo campione del mondo che solo quattro giorni dopo aver emulato il padre Keke spiazza il mondo dei motori scendendo dalla super Mercedes per salire sull'utilitaria di famiglia e stare vicino alla moglie ed alla figlioletta. Proprio come lasciava presagire un mix fotografico sul profilo Twitter del tedesco che passeggia sulla spiaggia verso il mare, mano nella mano con la bella Vivian e la primogenita. Il tutto a far intendere quale fosse ora la vera priorità dell'ormai ex pilota. «Ho scalato la mia montagna», dice Rosberg. Decisione legata alla consapevolezza d'aver raggiunto il massimo nella sua carriera, avendo cancellato il mito del padre e quello e di Lewis Hamilton, considerato da sempre più forte di lui. «Da 25 anni nelle corse è stato il mio sogno, il mio unico grande obiettivo, diventare campione di F1. Ho dovuto sacrificare molto per questo, ho scalato la mia montagna, sono arrivato in cima. Voglio cogliere questa occasione per annunciarlo; ho deciso di chiudere la mia carriera in Formula 1 adesso. È difficile da spiegare, sin da quando avevo 6 anni avevo un sogno, diventare campione del mondo». Poi il campione del mondo rende merito alla sua famiglia: »È stata un'esperienza incredibile, che ricorderò per sempre. Certo è stato anche molto difficile, specie negli ultimi due anni con le sconfitte patite contro Lewis, momenti davvero difficili che hanno dato una spinta alle mie motivazioni». E l'elogio all'amata moglie Vivian: »Non troverò mai abbastanza parole per dire grazie a mia moglie; lei è stata incredibile. Ha capito che quest'anno era il grande momento. Ha creato dopo ogni gara lo spazio per consentirmi di recuperare, occupandosi della nostra bimba». Dopo 23 successi e 30 pole position, per Rosberg in prima fila non ci sarà più la Formula 1, ma una vita da ex nella sua Montecarlo tra bolidi stradali e casinò. Il tutto per far felice oltre a Vivian anche quel fortunato pilota che vincerà la lotteria Mercedes che darà la possibilità di guidare la macchina più veloce degli ultimi anni. E c'è già chi parla di Alonso o di Vettel come possibile compagno di Lewis Hamilton. Nel primo caso sarebbe un dejà-vu (come ai vecchi tempi in McLaren, nel secondo una situazione inedita non solo per la Stella d'Argento ma anche per Maranello).