Vigevano pallanuoto punta alla B
VIGEVANO Nel campionato di serie C, terzo livello nazionale, che inizierà a gennaio 2017 la Pallanuoto Vigevano punterà ai piani alti del torneo. «Arrivare in serie B sarebbe bello, vogliamo fare un passo alla volta per evitare di appesantire troppo i bilanci della società» spiega il presidente Gabriele Perruzzotti, affiancato in dirigenza da Andrea Cannonero, Giorgio Avanza ed Andrea Pugno (giocatore ed addetto alla comunicazione). Che la volontà di puntare in alto ci sia arriva anche dal fatto che i ducali hanno ingaggiato uno dei tecnici più conosciuti a livello nazionale: Massimo De Crescenzo, napoletano d'origine e ligure d'adozione. Il nuovo tecnico della formazione ducale ha allenato alcune delle società più conosciute del panorama nazionale come Posillipo, Sori, Camogli, Bogliasco, Chiavari, Nervi e Como. «Un allenatore importante a cui saranno affiancati due rientri in rosa come quelli di Gallotti e Siri, partiti dal Vigevano per fare esperienze in altre categorie – aggiunge il presidente – Ora torneranno, ma sono giocatori di lusso per la serie C». Ambizioni con la squadra maggiore, ma uno sguardo rivolto al futuro dato che negli ultimi tre anni la società di stanza al centro nuoto di via Santa Maria a Vigevano ha raddoppiato i tesserati nelle giovanili. In totale ci sono un centinaio di iscritti. Ci sono 16/18 ragazzini nel settore d'avviamento alla pallanuoto (categoria chiamata Habawaba) guidati dal giocatore della prima squadra Luca Brugnolo: un anno di pallanuoto per loro costa 450 euro. Poi ci sono tre squadre di giovanili: under 14, under 15 ed under 17: gli iscritti pagano 700 euro a stagioni. «Poi tra l'under 17 e la squadra maggiore abbiamo creato una formazione intermedia – aggiunge il presidente – Parteciperanno al campionato regionale, coppa Lombardia, ma stiamo facendo in modo che possano avere un doppio tesseramento ed essere aggregati anche alla prima squadra». Poi c'è una squadra di veterani, che si autotassano (450 euro a stagione) per giocare. E per il futuro? «Vediamo positivo – risponde il presidente – stiamo strutturando una società solida e che si regge sulle proprie forze anche dal punto di vista economico. Il bilancio è composto per lo più dalle iscrizioni dei ragazzi delle giovanili, poi abbiamo anche qualche sponsor: tutto questo non ci permette voli pindarici, ma vogliamo continuare a crescere». (s.bar.)