Mps, Generali aderisce alla conversione Ma il titolo crolla sui mercati (-13,8%)
Nel primo giorno di conversione dei bond subordinati in azioni, a Siena è arrivata una buona notizia. Il gruppo Generali ha aderito all'operazione, che si chiuderà venerdì e che rappresenta un importante tassello del piano di salvataggio di Mps. Le cattive "nuove" sono invece targate Milano: a Piazza Affari la banca ha perso il 13,8%, chiudendo a 17,24 euro. È vero che sui mercati già si fa sentire il peso del referendum ma, nel complesso, il comparto del credito ha subito un tonfo quattro volte inferiore a quello dell'istituto senese. Il valore nominale dei bond oggetto dell'offerta è di 4,3 miliardi di euro. Nei giorni scorsi, Mps ha fatto sapere che, dalla conversione, stima di raccogliere poco più di un miliardo. In realtà, però, i vertici dell'istituto contano di arrivare almeno a un miliardo e mezzo. Visto che il piano di salvataggio di Mps ammonta a 5 miliardi, i restanti 3,5 dovranno arrivare dagli investitori e da un aumento di capitale che sarà chiuso entro Natale. Anche l'ispezione della Bce in corso a Siena turba qualche sonno.