Giardini ridotti, mamme sulle barricate

La prima restrizione all'accesso al parco giochi era stata segnalata 8 anni fa, quando era stata messa la cancellata. Allora la titolare, Roberta Bonacina, aveva spiegato che d'inverno, durante la settimana , lo spazio giochi restava chiuso perché solitamente non arrivava nessuno, mentre nel weekend, soprattutto tra le 10 e le 16, arrivavano tante famiglie e quindi la scelta era stata quella di tenere aperto. Ma l'area è pubblica? Tecnicamente sì, anche se non dipende dal Comune a differenza del resto dei giardini del Castello. È del Demanio, quando è entrato in vigore il federalismo demaniale nel 2009 il Comune non ha chiesto di acquisire l'area che, dunque, è rimasta di proprietà dello Stato. Con qualche intreccio poco chiaro: la cura del verde continua a farla il Comune (che a breve sistemerà gli alberi), ma la concessione è tra Demanio e privato.di Anna Ghezzi wPAVIA Tre settimane fa Mirella e la sua bimba sono andate al parco del Castello per approfittare del sole. Era un sabato ma il parco giochi era chiuso. Stessa scena lo scorso fine settimana, un'altra mamma ha trovato il cancello sbarrato, la giostra spenta e anche i giochi gratis chiusi dietro la cancellata, irraggiungibili: «Per l'ennesima volta cerchiamo di andare al parco giochi del castello e troviamo chiuso. È inaccettabile. Facciamo una petizione? Se non hanno voglia di tenere aperto allora sarebbe più logico lasciare i giochi non a pagamento fuori dalla recinzione». Le segnalazioni delle mamme si moltiplicano e sul gruppo Facebook Mamme connesse si sta preparando una petizione per ridare ai bimbi il diritto di giocare all'aperto, anche d'inverno. Gli anni scorsi infatti il parco era aperto anche da ottobre a marzo durante il weekend. L'area in questione si trova in corrispondenza dell'ingresso dei musei civici del Castello Visconteo, dal lato del cortile del Rivellino. La giostra è gestita da oltre 50anni dalla famiglia Bonacina che tiene pulita anche l'area dei giochi aperta a tutti. La cancellata era stata messa nel 2008, per proteggere il parco dai vandalismi ma da subito era stata sollevata la questione degli orari, soprattutto in virtù del fatto che l'apertura o la chiusura, legate al meteo, lasciavano spazio alla discrezionalità del gestore. Ora sul vecchio tabellone appeso al cancello campeggia un nuovo cartello, più colorato, coi nuovi orari. "Apertura ottobre e metà novembre, tempo permettendo, da lunedì a venerdì solo pomeriggio - si legge - sabato domenica e festivi tutto il giorno». E da metà novembre in poi? Ieri il parco era chiuso, lo stesso domenica. «Stiamo monitorando la situazione - spiega Mirella Marchese delle Mamme connesse - e chiedendo informazioni sulle ragioni della chiusura, perché vorremmo che quello spazio di gioco fosse disponibile in qualsiasi stagione. In centro è l'unico spazio per i bambini, all'aria aperta, in cui giocare. L'altro parco è quello della Darsena, ma si trova dall'altra parte della città. Vorremmo capire se la parte dei giochi è pubblica oppure no, anche perché il problema si ripete periodicamente». ©RIPRODUZIONE RISERVATA