Addio al patto Lomello-Galliavola

LOMELLO L'Unione lombarda dei Comuni di Lomello e Galliavola è stata commissariata. L'ultima seduta dedicata all'approvazione del bilancio preventivo 2016-2018 era andata deserta e così la prefettura ha inviato il commissario straordinario Dino Giordano, che ha dato il via libera al documento finanziario affiancato dal segretario dell'Unione, Maurizio Gianlucio Visco. «Avevo convocato la seduta come previsto dallo statuto - dice il sindaco di Lomello, Silvia Ruggia - ma i rappresentanti di Galliavola non si sono presentati ed è mancato il numero legale: di conseguenza, l'assemblea e la giunta dell'Unione sono state sciolte e ora il commissario rimarrà per la gestione provvisoria fino all'insediamento degli organi ordinari». I due Comuni si trovano discordi sulle gestioni associate dei servizi, che in un documento il commissario prefettizio ha definito «delicata». «Circa la gestione associata obbligatoria- si legge nel documento - Galliavola vuole adeguare lo statuto, conferire il personale e revocare le convenzioni che non tengano conto di quanto dispone la normativa; Lomello ritiene che esistano due alternative per cercare una forma di collaborazione: la fusione dei due Comuni, con la formazione di un unico consiglio comunale o lo scioglimento dell'Unione e la firma di una convenzione per definire attività di reciproco interesse e condizioni economiche». (u.d.a.)