«Dal nuovo velox i soldi per le buche»
GARLASCO Un nuovo autovelox fisso, a metà con la Provincia, all'ingresso da Garlasco entrando da Dorno. È questo l'accordo che hanno stretto Area Vasta e Comune: il nuovo rilevatore di velocità entrerà in funzione nei primi mesi del 2017. Incassi divisi a metà, ma con il Comune che chiederà più lavori per sistemare le buche sulle strade provinciali che passano all'interno di Garlasco. «Strade che ora in diversi punti sono indecenti: servono lavori per renderle almeno accettabili», dice il sindaco Pietro Farina. I dettagli tecnici saranno definiti prima dell'installazione, ma il nuovo strumento rileverà la velocità in ingresso a Garlasco con limite fissato a 70 all'ora. È questo il punto più caldo della revisione della convenzione con l'ex Provincia per i rilevatori fissi di velocità a Garlasco di cui si parlerà martedì sera in consiglio comunale. In città, dal 2013, c'è già un altro velox fisso sulla strada per Borgo San Siro. Il sistema sarà lo stesso. Il municipio incasserà le multe, pur essendo un tratto di strada provinciale, ma ne girerà la metà all'Area Vasta. In via Borgo San Siro la stima, in calo rispetto al boom di multe rilevato nei mesi successivi all'accensione nel 2013, è di 500mila euro all'anno. «Le auto entrano sparate in via Dorno vogliamo ridurre la velocità – dice il sindaco Pietro Farina – Contiamo che questo strumento non serva per mettere le mani in tasca ai cittadini, ma per invitarli ad alzare il piede dall'acceleratore e passare piano ed in sicurezza senza prendere multe». La giunta di Garlasco però rilancia anche per quanto riguarda i lavori che negli ultimi anni non sono stati eseguiti in maniera ritenuta congrua rispetto agli incassi del velox fisso: «La circonvallazione di via Leonardo da Vinci, la strada che costeggia la Bozzola e via Ticino a San Biagio in diversi punti sono piene di buche e malmesse – spiega Farina – Nella convenzione sottoscriveremo che l'incasso delle multe che daremo alla Provincia venga girato poi effettivamente sulle strade di Garlasco per lavori di sistemazione. Non chiediamo di certo un asfalto da autodromo, ma i miei concittadini non possono nemmeno vivere con buche enormi e scarsa segnaletica nei tratti di competenza provinciale che ci sono nel nostro Comune e nelle strade che conducono alle frazioni di San Biagio e della Bozzola». Sandro Barberis