Patentino e costi La svolta trattori
PAVIA Finanziamenti regionali per rinnovare il parco mezzi dell'azienda agricola, ma anche la patente di guida per salire su un trattore e mettersi alla guida. Il mondo agricolo di Pavia, Lomellina e Oltrepo è alle prese con importanti novità nel settore delle cosiddette "immobilizzazioni materiali": trattori, mietitrebbie, seminatrici, spandiconcimi e via di questo passo. Il contributo del Pirellone non è secondario perché un trattore di ultima generazione può arrivare a costare 150mila euro. La percentuale di finanziamento calcolata sulla spesa ammessa è stata fissata al 35%, che aumenta al 45% per i giovani agricoltori, mentre per le zone svantaggiate le percentuali aumentano al 45% e al 55%. L'intervento della Regione Lombardia non è casuale perché quest'anno la vendita di macchine agricole ha registrato una preoccupante inversione di tendenza rispetto al periodo gennaio-marzo 2015 (- 6,7%): 3.900 i trattori venduti a livello nazionale, a fronte dei 4.180 dello stesso periodo dello scorso anno. Calo anche per le mietitrebbiatrici (- 25%), mentre sono in recupero le vendite di motoagricole, rimorchi e sollevatori telescopici (+ 40,9%). «Per rimanere competitive - spiega Luciano Nieto, direttore di Confagricoltura Pavia - le imprese agricole devono effettuare investimenti talvolta anche importanti economicamente per ammodernare strutture e mezzi operativi. L'incremento della redditività e la riduzione dei costi passano attraverso l'introduzione di soluzioni innovative sostenibili dal punto di vista ambientale e necessarie a garantire la vitalità dell'impresa agricola». Le macchine agricole sono una necessità. «La cronica inadeguatezza delle nostre dimensioni aziendali - dice Davide Calvi, presidente di Cia Pavia - rischia di rendere sovradimensionato l'investimento in attrezzature, ma pratiche agronomiche che necessitano di specializzazione, precisione e tempismo, accompagnate dalla necessità di ridurre al minimo i costi di produzione al netto degli investimenti, hanno costretto le imprese agricole ad adeguarsi, sia con investimenti diretti sia ricorrendo con più frequenza al contoterzismo». Ed è il cosiddetto "patentino" la principale novità di quest'anno. Le nuove norme prevedono che si debbano seguire alcune ore di lezione prima di potersi mettere alla guida di un trattore. «Fino ad oggi - spiegano dal Centro assistenza agricola di Coldiretti Pavia - abbiamo tenuto 47 corsi di formazione e di aggiornamento nei nostri nove uffici di zona provinciali formando oltre 1.100 associati. Alla metà di marzo dell'anno prossimo avremo formato circa 3mila operatori». L'abilitazione è richiesta sia per i trattori gommati sia per i cingolati ed è obbligatoria sia per gli agricoltori senza esperienza di guida sia per quelli già pratici: cambiano solo le ore di lezione minime previste dalle normative per la formazione obbligatoria. «Una volta conseguita, l'abilitazione avrà durata di cinque anni, rinnovabile con il corso di aggiornamento - spiegano i tecnici di Coldirettiù avanti organizzeremo anche corsi per i sollevatori telescopici, gli escavatori e le piattaforme elevabili». Umberto De Agostino