Il curatore fa scattare l’allarme

di Adriano Agatti wPAVIA Un inventario preventivo dei beni del Pavia Calcio e allo stadio Fortunati è arrivata la polizia. Gli agenti della squadra volante si sono infatti precipitati al campo per sventare quello che, all'inizio, sembrava un tentativo di furto nella saletta della polizia riservata alla sorveglianza. Ma in realtà si sono trovati di fronte una donna che, con il mandato del tribunale di Pavia, stava solo facendo un inventario preventivo di quei beni ritenuti di proprietà del Pavia calcio. Una proprietà che, per quanto riguarda i beni custoditi nella saletta della polizia, sembra ancora dubbia. La curatrice fallimentare è stata identificata ma ha potuto proseguire il suo lavoro senza problemi. L'intervento della polizia è nato solo da un equivoco. Ecco la ricostruzione di quello che è successo, ieri mattina poco dopo le nove, al campo sportivo comunale Fortunati. La curatrice fallimentare è arrivata per eseguire un inventario di carattere preliminare dei beni di proprietà del Pavia Calcio che era stato dichiarato fallito il 4 ottobre scorso. Beni che dovranno essere venduti per risarcire, almeno in parte, i creditori. La donna, in perfetta buona fede, ha aperto o si è fatta aprire anche la saletta sopra la tribuna che veniva usata dalla polizia per la videosorveglianza. Una saletta che, quando il Pavia calcio militava in Lega Pro, veniva occupata dal dirigente del servizio per tenere sotto controllo la situazione in tutto lo stadio. Adesso è praticamente inutilizzata. All'interno ci sono ancora videocamere, il server e altre attrezzature tecniche di collegamento con le camere dislocate in tutto lo stadio. Tecnicamente si chiama saletta Gos, gestione operazioni sportive. Un servizio specifico previsto dall'osservatorio nazionale per quanto riguarda le manifestazioni sportive di un certo livello. Gli uomini della squadra volante si sono precipitati allo stadio e hanno scoperto quella che sembrava un'intrusa. Ma è stato tutto chiarito in pochi minuti. La commercialista ha così proseguito il suo lavoro inventariando e bloccando fisicamente anche altri beni di proprietà del Pavia calcio come, al esmepio, gli attrezzi per la manutenzione del campo. Anche la saletta della polizia è stata messa in sicurezza cambiando la serratura. In pratica le nuove chiavi saranno a disposizione di alcuni addetti della società, del curatore fallimentare e della polizia. Questo per evitare che entrino ladri veri.