Tenera età dei capelli bianchi
BELGIOIOSO Un festival per celebrare il riscatto della "Tenera età", quella che scivola dai 50 anni in poi: domani e domenica al Castello di Belgioioso, si racconterà come esista una generazione old-young. Quella che si prepara a vivere al meglio la terza età e a smentire tutti i luoghi comuni sulla vecchiaia. «L'aumento della longevità, dovuto alle migliori condizioni di vita e al benessere economico, ha portato ad un cambiamento radicale della vita quotidiana, modificando le abitudini e gli stili di vita. Occorre prendersi tempo per ripensare il futuro»: spiega Michele Bolzoni, patron proprietario del castello da tempo sede di eventi legati al benessere culturale e fisico. Il Festival della tenera età offrirà ai visitatori- partecipanti due dense giornate fatte di incontri e laboratori tesi a spiegare come un over 50-60 possa far crescere la qualità della vita (anche in competizione con gli under 50 che non ci pensano) tra sport, cosmetica, chirurgia, sesso, creatività. Dice Bolzoni: «E' ora di fare i conti con la proiezione nel futuro che diventa occasione di un bilancio per il rilancio». Un esempio? Il sorriso e la salute dei denti. Nuove tecniche, che saranno spiegate da Marco Vigoni, medico odontoiatra d'avanguardia di Belgioioso , permettono di superare il trauma e i traumi della dentiera. «La realtà – osserva il medico – è che, a partire proprio dalle malattie dentali, non si può più immaginare l'avanzamento dell'età come una inesorabile regressione di capacità vitali e di relazione». Il Festival di Belgioioso si rivolge a una generazione che punta a mantenersi in forma, sviluppare nuovi interessi e esplorare nuovi e stimolanti punti di partenza. Ecco così la proposta dei laboratori (alcuni degli incontri con gli esperti sono indicati a lato). Si potrà ad esempio farà esperienza di di bioscrittura, uno spazio aperto per scrivere della propria vita: passato, futuro, presente, progetti, ricordi. L'agilità della mente sarà al centro di un'esercitazione di pensiero creativo per coniugare terapia e linguaggi artistici. L'immaginazione come terapia. Ci sarà spazio a Belgioioso anche per la "Musica immaginaria", un laboratorio aperto al pubblico di action painting e improvvisazione musicale con Roberto Aglieri, musicista e musicoterapeuta e Martina Sesti, arteterapeuta. Le generazioni a confronto per giocare a qualsiasi età. E' l'obiettivo proposto dal laboratorio "Coderdojo Pavia": dove i bambini insegnano ai nonni e ai genitori a programmare un videogioco. Un evento "intergenerazionale" dove i ragazzi insegnano ai genitori (e ai nonni) a condividere la manipolazione creativa delle nuove tecnologie. Il passato e il futuro cancellati da un nuovo presente. Quello di un'età "tenera" perchè propulsiva in cui gli anni vissuti sono espoerienza per costruire il nuovo. (f. g.)