Il Sesia a un passo dall’allarme rosso

PALESTRO Allerta arancione, un gradino sotto il livello massimo d'allerta rossa, per il Sesia. Il fiume resta vicino al livello di guardia e c'è la preoccupazione che oggi la piena possa salire. A Palestro, però, la piena sembra finora sotto controllo: «Sono andate sott'acqua alcune aree golenali – spiega il responsabile della protezione civile comunale Gianluca Bettella – continuiamo a controllare il corso del fiume in queste ore, siamo in allerta arancione». Intanto gli agricoltori della zona si preparano al calcolo dei danni per l'erosione dei terreni agricoli. «Questa piena è l'ennesima dimostrazione che sono ormai urgenti i lavori alle sponde di cui autorità del Po e Regioni parlano da tempo – spiegano – Altrimenti la situazione rischia di peggiorare ad ogni pioggia che ci sarà d'ora in poi in questa zona». Ieri pomeriggio Arpa Piemonte, responsabile per il bacino del Sesia e quindi anche per le allerte nel tratto pavese, ha spiegato che «una profonda circolazione depressionaria continua a stazionare sulla penisola iberica convogliando sulla nostra regione flussi molto intensi di aria umida in quota dai quadranti meridionali, che causano maltempo diffuso e persistente fino al pomeriggio di venerdì». Anche i Comuni di Candia Lomellina e di Breme stanno monitorando la situazione alla confluenza con il Po, sperando che nelle prossime ore non si verifichi un'onda di piena. «Il livello del fiume è alto - diceva ieri Stefano Tonetti, sindaco di Candia - ma la situazione è sotto controllo: il problema sarà domani (oggi per chi legge, ndr), quando le piogge potrebbero ingrossare ulteriormente il Sesia. Da parte nostra stiamo monitorando il fiume con il nostro gruppo di Protezione civile». In allerta anche il Comune di Breme. «La corrente del Sesia è molto forte - spiegava ieri il sindaco Francesco Berzero - Stiamo controllando la situazione ora per ora con i nostri Volontari civici e speriamo solamente che domani (occhi per chi legge, ndr) tutto fili liscio». L'aumento di livello del Sesia nelle ultime 48 ore induce alla massima prudenza. Anche se, al momento, non ci sono abitazioni minacciate da vicino dalla piena dei fiumi e tanto meno centri abitati, si teme comunque per l'erosione che ha già "mangiato" diversi metri di terreno sulle sponde del fiume che segna per lungo tratto il confine tra Piemonte e Lombardia. Per questo in prima fila nell'osservazione della situazione ci sono anche gli agricoltori.(s.bar.-u.d.a.)