Tortona cade ancora e scivola al quarto posto
SIENA Seconda sconfitta consecutiva per l'Orsi Tortona, che torna mestamente dal PalaEstra di Siena senza punti e con un netto calo nel rendimento, rimediando la più larga sconfitta di questa stagione. Nel primo quarto Tortona non segna: un fatto capitato troppo spesso nelle prime frazioni di recente, ma mai in maniera così marcata da segnare appena una volta in metà periodo, con una tripla di Ricci in avvio che permette un effimero sorpasso per 3-2 e poi blackout di circa 5'. Non che Siena prenda nel frattempo troppo il largo, ma a metà primo quarto il punteggio segna pur sempre 12-5. La gara si accende nell'ultimo minuto, quando Cosey mette la tripla del 17-13 e Pichi da tre e Reati da due si rispondono per il finale 20-15. Seconda frazione con copione analogo: l'ex Tavernari rompe il silenzio, poi al 3' in pochi secondi doppietta da due di Cosey per il 24-17 che dà fiato al Derthona e nel minuto successivo arriva analoga doppietta da Reati, per il 26-21 che può riaprire la gara. Arrivano però gli americani a fare la differenza: prima Myers segna, Tavernari mette una tripla dietro l'altra, Harrell però fa impazzire la difesa e conquista un sacco di liberi e li trasforma. Con il tiMeout Tortona cambia pressoché tutta la squadra, ma Harrell segna ancora, per il +14 a 3'' dalla fine. Troppi falli, compreso un tecnico di squadra comminato al Derthona. Il copione è netto per il 43-31 alla pausa lunga. Cavina torna dallo spogliatoio inserendo Phil Greene e Reati sugli esterni, per i poco produttivi Mascherpa e Sanna, ma si riparte da dove si era concluso: tripla di Tavernari e massimo vantaggio di 15 punti per Siena. Cosey replica, ma Myers smorza gli entusiasmi, Harrell prende sempre falli e segna i liberi, Tavernari ci mette altre due triple, Derthona annichilito, dopo due minuti e mezzo è già 55-34. La via da tre pare quella buona, ma i tortonesi ci provano troppe volte e vi riescono troppo poche nei minuti successivi. Si chiude 67-50. Ci vuole un quarto super, soprattutto sul piano realizzativo per sperare: invece è subito ventello con Flamini, il vantaggio non scende sotto i 14 punti, finisce 93-78, Siena dilaga e supera Tortona anche in classifica. Poco tempo per recuperare ma anche per deprimersi: la squadra è tornata a notte fonda in pullman, due giorni di allenamento, sabato in aereo e domenica in campo a Scafati. Il tour de force stanca ma può aiutare a non rimuginare troppo. Stefano Brocchetti