Via Trieste, intrappolati nel parcheggio

di Linda Lucini wPAVIA Sono furenti. Si ritrovano in coda da ore e devono pure pagare 10 euro per poter ottenere la nuova tessera per uscire dal parcheggio in via Trieste. La tensione tra gli abbonati è altissima. Qualcuno ha anche chiamato la polizia. Colpa del nuovo servizio di automazione installato in mattinata dalla Nuova Navigliaccio. «Da due ore sono qui in fila – sbuffa Alberto Redolfi – Lavoro a Genova e deve pure pagare». «Hanno appeso dei cartelli con scritto che il cambio di poteva fare fino al 30 novembre – dice una signora – invece dobbiamo farlo per forza oggi. Stamattina le colonnine all'ingresso erano già cambiate e c'era un signore che ci apriva la sbarra e ci consegnava il tagliando a mano, non ci immaginavamo di rimanere qui sequestrati. E poi loro cambiano sistema e noi dobbiamo pagare la tessera: è incredibile». «È vergognoso – dice Marco Aceti – Ci tengono qui 2 ore tra lo smog, al freddo perchè in un giorno solo voglio rinnovare tutte le tessere». Gli addetti della Nuova Navigliaccio spiegano che si tratta di un cambio del sistema di automazione: «La fila è per far uscire le persone con la nuova tessera – chiarisce Davide Fornasiero – chi non vuole stare in coda lascia l'abbonamento e torna domani». C'è chi ieri si è presentato allo sportello tre volte, ma l'attesa era sempre di ore: «Del resto gli abbonamenti sono 800. Prima le tessere non si potevano cambiare perchè per farle funzionare serve il sistema attivo». «Faccio sistemi software – replica Luigi Caforio anche lui in coda – Si poteva studiare una soluzione migliore. Certo aveva sicuramente costi maggiori». «Purtroppo no – replicano Fornasiero – la società che gestiva prima il posteggio ha cancellato tutti i data base». Ma perché far pagare agli abbonati il balzello delle nuove tessere? «Condizioni commerciali, se vogliono possono avere il rimborso dell'abbonamento. Sono 33 euro al mese», dice Fornasiero.