Enel acquista i lampioni Al Comune 230mila euro

CASARILE L'amministrazione retta da Antonio Civardi ha preso atto della relazione che ha stimato il valore residuo degli impianti di illuminazione pubblica per il loro riscatto da parte dell'ente. La sorpresa è che non dovrà essere Enel Sole ad essere indennizzata ma sarà il Comune dopo tutti gli ammortamenti di spesa che si sono susseguiti negli ultimi tre decenni a doversi veder corrispondere la cifra di 231.600 euro. Questa è la conclusione della perizia comunale; pressoché scontata l'opposizione di Enel con le controdeduzioni del caso che potrebbero trascinare nel tempo la questione. Dalla valutazione degli impianti sono state escluse tutte le opere che l'amministrazione ha realizzato a proprie cure e spese per le canalizzazioni, le fondazioni per i sostegni, i pozzetti per il passaggio dei cavi e per le giunzioni. Nel contratto tra la società e l'ente era previsto che quest'ultimo pagasse per la realizzazione degli impianti di illuminazione pubblica un contributo economico del costo degli impianti. E Casarile ha già finanziato gli impianti oggetto di valutazione.