«Le ho dato troppo». E la deruba

VIGEVANO Un'anziana vigevanese è stata truffata e derubata da una donna, che l'ha abbordata mentre tornava dal mercato. Vittima del furto-truffa è stata C.L., una donna di 84 anni. Nel bottino è finita una quantità imprecisata di denaro (probabilmente non ingente) e alcuni gioielli personali. La pensionata davanti al portone di casa sua è stata avvicinata da una sconosciuta, che le ha chiesto informazioni circa la presenza nella zona di una sarta chiamata «Giuseppina». C.L. ha risposto che non conosceva nessuna sarta con quel nome e la donna si è allontanata. Una volta in casa C.L. ha ricevuto una telefonata sul fisso di casa. Una voce femminile (probabilmente la stessa di prima) si è qualificata come impiegata delle Poste. Ha detto che c'era stato un errore nella contabilità della pensione di C.L. e che avrebbe mandato qualcuno a prendere i soldi erroneamente consegnati in più. Pochi minuti dopo un'altra donna, diversa da quella di prima, ha effettivamente suonato alla porta di C.L. La seconda sconosciuta si è fatta dare i soldi, con la scusa di controllare i numeri di serie, e l'ha invitata a mettere i preziosi in una busta «da consegnare ai carabinieri per un controllo». Poi naturalmente è scappata con l'intero bottino. (p.fiz.)