Ponte della Gerola vietato ma i Tir passano lo stesso
MEZZANA BIGLI Non è la prima volta che i prefabbricati in cemento, i cosiddetti "new jarsey", che ostruiscono il passaggio sul ponte del Po della Gerola ai mezzi pesanti, vengono forzati. È successo in alcune occasioni in passato e, nonostante i pesanti prefabbricati siano ancorati sull'asfalto da perni metallici, qualche camion temerario passa lo stesso. L'ultimo caso nelle ore scorse. Alcuni residenti della zona che hanno assistito nel tempo a questi tipi di acrobazie raccontano cosa succede: «Gli ostacoli, benché ancorati a terra, con il tempo sono stati smussati dai colpi inferti dalle gomme delle motrici. Basta vedere il colore dei prefabbricati che, dal loro giallo originale, sono diventati neri per i colpi degli pneumatici». La corsia, così allargata di pochi centimetri, diventa praticabile per i camion più stretti. E se il camion è più largo? Qualcuno sale sul cordolo. «Qualche volta abbiamo visto camion marciare inclinati – spiegano i residenti –. Tengono le ruote di destra sull'asfalto e salgono con quelle di sinistra sulla base più larga del prefabbricato. Una volta un autotreno si è ribaltato su un fianco con gravi danni alle strutture e al mezzo». Oggi i new-jersey posti ai due ingressi al ponte, dal fronte di Mezzana Bigli e da quello di Cornale, non sono divelti ma quei pochi centimetri "guadagnati" a forza di colpi di pneumatici, spingono i più spericolati tra gli autisti a tentare l'attraversamento. Qualche camion si è danneggiato nel tentativo: tempo fa un automezzo ungherese ci rimise otto gomme, uscite squarciata dalla forzatura. Qualche idea per evitare del tutto il passaggio di camion ? «Basterebbe restringere di pochi centimetri le strettoie oppure fotografare con videocamere chi forza la strettoia – dicono dal Comune di Mezzana Bigli –. Qualche multa salata forse servirebbe». Paolo Calvi