Usa, condannato ingegnere italiano

L'ingegnere italiano di una petroliera battente bandiera tricolore è stato arrestato per aver deliberatamente nascosto di aver scaricato rifiuti nell'oceano Atlantico. L'uomo si chiama Girolamo Curatolo, è siciliano, e si è dichiarato colpevole davanti al tribunale federale di Newark, in New Jersey: ora è stato condannato a otto mesi di carcere e al pagamento di una multa di 5.000 dollari. Gli scarichi provenivano da una nave di proprietà della società D'Amica Shipping Italia S.p.A. Curatolo, ingegnere capo della nave cisterna, ha ammesso di non aver utilizzato le attrezzature contro l'inquinamento, oltre ad aver istruito i membri dell'equipaggio di mentire alla Guardia Costiera americana