Ladri di rame ad Arena case senza luce per ore
di Adriano Agatti wARENA PO I ladri di rame sono tornati a colpire. Lo hanno fatto nella notte tra giovedì e ieri nelle campagne della frazione Ripaldina di Arena Po, dove sono riusciti a tagliare un centinaio di metri di cavi elettrici. Il furto ha provocato un black out di qualche ora in numerose abitazioni e cascine di Arena Po. Il personale dell'Enel ha poi lavorato a lungo per ripristinare l'erogazione di energia elettrica. Il furto è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Stradella, che hanno aperto un'inchiesta. I ladri di rame sono arrivati a Ripaldina verso l'una di notte, hanno imboccato una stradina di campagna e sono saliti su alcuni tralicci. Era gente molto esperta che sapeva di avere poco tempo a disposizione e che probabilmente aveva studiato prima il colpo, visto che al centro controllo Enel l'allarme scatta molto rapidamente. I ladri hanno tagliati i fili elettrici e li hanno fatti cadere a terra. Sotto c'erano i complici, che li hanno ammassati, arrotolati e caricati su un furgone, che è poi ripartito verso un deposito che non è stato ancora localizzato. L'allarme è scattato molto rapidamente e, sul posto del furto, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Stradella. Sono stati effettuati posti di controllo in zona, ma i ladri di rame hanno avuto il tempo sufficiente per far perdere le tracce con il carico. L'Enel, la mattina seguente, ha sporto denuncia contro ignoti. Si tratta dell'ennesimo furto di cavi messo a segno nelle campagne del Pavese e dell'Oltrepo. Le gang agiscono sempre di notte e sono formate da veri professionisti che agiscono con grande tempestività. Ma anche i carabinieri si stanno organizzando e, una decina di giorni fa, i militari di Cremona hanno effettuato alcuni arresti e hanno scoperto un deposito di rame rubato in un capannone di Badia Pavese.