La grande opera, al Martinetti va in scena Madama Butterfly

GARLASCO Si abbassano le luci in platea, cala il silenzio: sul palco c'è Pinkerton, ufficiale della marina degli Stati Uniti del XX secolo, che, dopo essere sbarcato a Nagasaki, sta decidendo di sposare una geisha quindicenne, Cho cho-san. È l'inizio di una struggente e non corrisposta storia d'amore, ma anche l'inizio della messa in scena dell'opera in tre atti "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, prevista per stasera alle 20.30 al teatro Martinetti di Garlasco (via Santissima Trinità 6). «Volevo che i miei attori operistici raccontassero una storia bellissima ma al tempo stesso tragica, che fosse in grado di catturare e canalizzare le emozioni del pubblico – spiega Fabio Buonocore, il regista – Così, ho pensato che nessuna scelta fosse migliore di "Madama Butterfly", la quinta opera più eseguita al mondo, con le musiche straordinarie di Giacomo Puccini che riescono a combinarsi in maniera penetrante e suggestiva alle canzoni tradizionali giapponesi. Il fatto, poi, che sia riuscito a trovare quattro bravi interpreti proprio di origine giapponese mi ha riempito di entusiasmo, avendomi dato la possibilità di immergere ancora di più gli spettatori nell'atmosfera orientale che avevo intenzione di ricreare». La protagonista Cho Cho-san è, infatti, Kaoru Nakamura, Goro è Yano Yuji, lo zio Bonzo e il commissario imperiale sono Kaneno Naruki; al pianoforte si esibisce Yuka Gohda. L'ambientazione è Nagasaki e scenografia e costumi sono studiati per rievocare l'ambientazione del Giappone (tutti vestono kimoni). Le musiche sono riprodotte dal quartetto d'archi oper@lirica, con la partecipazione del Coro vivace con brio di Garlasco e del coro di voci bianche Una città per cantare. Costo del biglietto: dai 15 ai 20 euro. Prevendite alla biblioteca di Garlasco oggi dalle 9 a mezzogiorno. Replica domani alle 16. Info: 328.2943439. (g. cur.)