Caccia al foreign fighter in fuga col figlio

«Faccio gli auguri a tutti i nostri fratelli musulmani ed ai soldati del Califfato in Francia per questa operazione benedetta e per voi crociati questo è l'inizio della pioggia, e i nostri soldati sono loro che vinceranno». Queste le parole di odio, dopo gli attentati di Parigi di un anno fa e in un filmato con logo dell'Is diffuso in Rete, di un bimbo di 10 anni il cui padre, scrive il gip di Milano Manuela Scudieri, «ha messo a disposizione» del Califfato per addestrarlo e farlo comparire in un ruolo pubblico di minaccia e proselitismo». Il video è allegato all'inchiesta su Ahmed Taskour (foto), 47 anni, nato a Casablanca e a lungo residente in Italia: diventato un foreign fighter, ha portato in Iraq anche la moglie e i due figli.