I genitori si tassano per il pulmino

CANDIA Le famiglie di Castello d'Agogna che mandano i figli alla scuola media di Candia dovranno pagare 10 euro a settimana per il trasporto scolastico. Dopo che l'Area vasta di Pavia ha chiuso l'ex statale 494 per sistemare la massicciata del torrente Agogna, il Comune di Candia aveva chiesto ai genitori castellani di accompagnare i loro 20 figli a Sant'Angelo per ridurre il tragitto dello scuolabus. «Dopo alcuni giorni – chiarisce Stefano Tonetti, sindaco di Candia – la soluzione non è parsa ottimale alle famiglie, che sono venute a Candia per trovare un'alternativa». Tonetti ha spiegato che l'interruzione dell'ex statale 494 avrebbe comportato un aggravio di spesa e di chilometri per il pulmino scolastico. «Noi- aggiunge Tonetti - ogni giorno dobbiamo deviare per il bivio dell'ex statale 596, entrare a Sant'Angelo, uscire a Ceretto e arrivare fino alla prima rotonda di Mortara a causa del senso unico introdotto fra Ceretto e Castello d'Agogna. Sono 50 chilometri più fra andata e ritorno, quantificati in una spesa di 10 euro la settimana che le famiglie hanno acconsentito a versare». Da alcuni anni Castello d'Agogna invia la gran parte dei ragazzi in età da scuola media all'istituto di Candia, altrimenti costretto alla chiusura a causa dell'insufficiente numero di alunni iscritti. Dall'anno scolastico in corso la prima classe della scuola media di Candia ha due sezioni, con 37 bambini di Candia e di Castello d'Agogna. Nell'agosto scorso il Comune di Candia aveva concesso a Castello d'Agogna il trasporto gratuito per gli anni scolastici 2016-2017, 2017-2018 e 2018-2019, ma la temporanea chiusura dell'ex 494 ha rimescolato le carte. Tonetti fa una considerazione riferendosi al sindaco di Castello d'Agogna, Lina Tamara Iori. «Forse – conclude il sindaco di Candia – la giunta di Castello d'Agogna avrebbe potuto deliberare un contributo straordinario addossandosi la spesa. Per un mese si tratta solo di circa 800 euro. Mi risulta che gli alunni castellani che studiano alla media di Mortara ricevano un contributo per la spese di viaggio». Le famiglie dovranno versare 10 euro settimanali fino al 30 novembre anche se il figlio non utilizza il pulmino. Umberto De Agostino