Abbattuti 60 alberi vicino alla ferrovia In arrivo la palizzata
SANNAZZARO Sessanta alberi sono stati abbattuti (nella foto) per prevenire nel tempo il rischio che qualcuno di essi potesse cadere sulla vicina ferrovia, ma ora si pensa ad un'alternativa. Via Pavia, sul fronte antistante il cimitero, dal passaggio a livello di viale Italia sino al ponte sul cavo Quinto, è oggi un deserto e il Comune ha allo studio una sorta di palizzata esteticamente integrabile nel contesto invece di quegli alberi che le Ferrovie dello Stato avevano più volte chiesto fossero abbattuti perché più vicini dei 2,50 metri di distanza richiesta dai binari della linea ferroviaria Pavia-Alessandria. Una siepe sempreverde, ad esempio? Il sindaco Roberto Zucca dice di no e spiega perchè: «Siamo il Comune con la percentuale di verde urbano pro capite più alto della provincia di Pavia, un bene che è vanto per tutti. Ma la manutenzione ordinaria di viali, parchi e giardini ci costa circa 120mila euro l'anno. Non possiamo permetterci di creare ulteriori impianti di verde come nel caso di via Pavia. Per questo abbiamo scartato l'ipotesi di una siepe per cercare altre soluzioni di buon impatto visivo ma con previsioni di manutenzione ridotte al minimo». Da qui l'idea di far partire, attraverso l'ufficio tecnico comunale, una ricerca alternativa. Così Zucca: «Si sta pensando piuttosto ad un prefabbricato inox o ad una palizzata in legno o cemento che viaggi parallela a quella tipica della ferrovia. Vogliamo riqualificare l'area dopo la perdita di quei sessanta alberi, ma lo vogliamo fare bene, senza pesanti manutenzioni». A breve il pacchetto di proposte arriverà sulla scrivania della giunta per la scelta definitiva. Paolo Calvi