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PAVIA La giunta del Pd soffre di «annuncite» n Negli ultimi mesi una nuova malattia, decisamente contagiosa, sta interessando il Partito Democratico: "la annuncite". Ha iniziato il premier Renzi qualche tempo fa e ora anche le amministrazioni locali, del medesimo partito, si sono lasciate contagiare con gli annunci. Forse perché siamo in piena campagna elettorale. Domenica scorsa è apparso un articolo: "Case meno inquinanti.. sconti sulle tasse comunali". Annuncio decisamente allettante, soprattutto in questo periodo. La notizia è collegata alla presentazione delle modifiche al Rea, ovvero Regolamento energetico ambientale, come se fosse la novità pensata da questa amministrazione. Peccato che il comune di Pavia sia già dotato da anni di questo Regolamento, presentato ed approvato dalla giunta Cattaneo e addirittura premiato fra i 10 migliori progetti innovativi in materia di risparmio energetico e sostenibilità all'Expo 2010 di Shangai. L'allora vice sindaco Centinaio andò alla presentazione in Cina e per quell'evento il National Geographic fece un servizio video. Già quel regolamento, in vigore tuttora, prevedeva risparmi fino al 95% degli oneri di urbanizzazione per chi costruiva edifici con prestazione energetica nulla o a basso impatto, utilizzando anche fonti alternative naturali per il riscaldamento e raffreddamento, ad emissione "zero". Quindi nessuna novità oggi! Le idee proposte con le modifiche che a breve saranno valutate dal Consiglio Comunale, non sono assolutamente nuove, e già in buona parte contemplate in quello vigente. L'articolo, però, parla di risparmi sulle tasse: ed ecco che qui si trasforma in annuncio! Ma si rinvia a decisioni della giunta l'entità degli sconti e o quale tassa ridurre. Ben venga un miglioramento dell'attuale regolamento, ma non lo si utilizzi per dire "come siamo bravi che vi facciamo risparmiare le tasse", a venti giorni da un voto importante! Massimo Valdati Pavia POLITICA Junker irrispettoso verso gli americani n Il presidente della Commissione europea Junker, in occasione di un incontro a Lussemburgo con gli studenti alla conferenza "I costruttori dell' Europa", si è lasciato andare a esternazioni a mio sommesso avviso ingiustamente offensive e quasi oltraggiose nei confronti di Donald Trump. Testualmente : " Non conosce il mondo"... " bisognerà che gli spieghiamo in cosa consiste l' Europa e come funziona " e altre dichiarazioni di medesimo tenore. Credo che Junker abbia mancato di rispetto non solo al neo eletto presidente Trump ma anche al popolo e alla democrazia americana, con un atteggiamento che oltre a non essere per nulla diplomatico si rivela decisamente controproducente ; certamente i rapporti Usa - Europa non trarranno beneficio da un atteggiamento tanto denigratorio da parte di chi dovrebbe, forse piu' cautamente, rappresentare l' Europa . Junker peraltro, con i suoi toni ai limiti dello sprezzante, ha financo contraddetto i contenuti e il tenore ben piu' consono e conciliante della formale nota di benvenuto inviata a Trump (a sua firma) da parte della Ue solo due giorni prima, nota in cui tra le altre cose si invitava ufficialmente il neopresidente Usa a continuare i rapporti di collaborazione con la Ue e a visitare appena possibile l' Europa e le sue Istituzioni. Da ultimo, ma non certo in ordine di importanza, vorrei far osservare che nessun capo di Stato o presidente di organizzazione internazionale o sovranazionale e pertanto nemmeno il presidente della Commissione europea ha diritto di criticare o di svilire la figura di un presidente o di un capo di Stato democraticamente eletto da un popolo sovrano e nel caso di specie del presidente neoeletto della piu' grande democrazia del mondo. Per quale motivo noi europei dovremmo giudicare o criticare, ancor prima dell'insediamento, il presidente liberamente scelto dal popolo degli Stati Uniti d' America ? E' appena il caso di far osservare che l' Unione europea alla prova dei fatti è risultata per diversi aspetti un progetto alquanto fallimentare, sicuramente viziato, incompleto e deludente in ragione della mancata integrazione economico-monetaria; con quale coraggio possiamo avere oggi l'ardire di ergerci a censori ? Non sono mai stato anti europeista e non lo sono nemmeno ora ma credo che ciascuno debba saper stare al suo posto e rispettare le figure dei rappresentanti liberamente eletti e le sovranità dei popoli tutti, siano essi europei o extraeuropei. Mimmo Mastracchio Pavia calcio Parole che feriscono Non ho spinto l'arbitro n Vorrei esprimere la mia amarezza a seguito di una sanzione sportiva nei miei confronti dopo l'incontro di calcio di 1° categoria Vistarino-V. Binasco. Il comunicato ufficiale dice testualmente: "Allontanato per avere urlato verso l'arbitro bestemmiando, alla notifica del provvedimento prendeva l'arbitro per un braccio protestando e lasciava lentamente il terreno di gioco". Ora, la questione riguarda i principi di lealtà e correttezza: passi per le altre motivazioni (anche se a denti stretti) non completamente veritiere che ci potrebbero anche stare ma, e tutti i presenti possono darmene atto, non ho assolutamente preso per un braccio il direttore di gara. Questo dà una falsa immagine di violenza che non mi appartiene. La legittima difesa è un principio basilare della convivenza civile in ogni situazione. Questo episodio, oltre a offendere la mia dignità, mette in cattiva luce la società per la quale sono tesserato, una società, come tante altre, che cerca di portare avanti una cultura del sacrificio e dell'impegno nel rispetto delle regole. Una cultura di dignità in cui non esistono alibi. Gianfranco Forin Pavia OASI NATURALI Futuro incerto al Bosco del Vignolo n In riferimento a quanto pubblicato il 6 novembre in merito all' incertezza sulla nuova gestione per l' oasi verde " Bosco del Vignolo" a Garlasco, vorrei esprimere alcune preoccupazioni. La Lipu al Vignolo ha rappresentato un presidio contro il bracconaggio, che nel Parco del Ticino, per l' estensione dell'area protetta, è un problema da non sottovalutare. Inoltre, le esigenze ed i desideri di realizzare attività ludiche, senza adeguatamente conservare la biodiversità rischierebbero di arrecate danni ambientali. Ricordo quando, con l'allontanamento proprio della Lipu dall' oasi naturalistica di Lacchiarella e con la gestione nell' area del laghetto da parte dell'associazione di pesca, vennero azzerati completamente la vegetazione ripariale e il canneto sulle sponde. Lì dove era presente il Tarabusino in nidificazione e trovavano rifugio specie preziose di vertebrati quali ad esempio anatidi, natrici ecc. , e anche invertebrati come le larve di libellule, sempre più rare. Giovanni Barcheri Lega per l' abolizione della caccia Pavia