Sottopasso, Ferrovie contro il Comune

VIGEVANO Rimane chiuso, almeno sino a domani, il sottopasso ferroviario che porta da via Santa Maria a corso Brodolini. Ma le Ferrovie dicono che non ci sono pericoli. Dopo l'ordinanza di lunedì pomeriggio, le transenne hanno bloccato (per quanto possibile, visto che sono state prontamente spostate) il traffico sotto i binari. Ma lo stop al traffico fa comunque discutere, anche perchè ieri si sono create code in via Santa Maria, dove confluivano le auto che non avevano più a disposizione la deviazione su via Mascagni. «Si tratta di una chiusura che non è legata a motivi urgenti – hanno spiegato in municipio – ma il sottopasso rimarrà chiuso sino al termine delle verifiche che effettuerà Rete ferroviaria italiana». La patata bollente quindi sembrerebbe nelle mani della società di trasporti che però dà una versione discordante. «Confermiamo che la struttura è di nostra proprietà – dicono dall'ufficio stampa di Rfi – Ma per quanto ci riguarda non ha alcun problema. Abbiamo sottoposto il manufatto a due verifiche recentemente, l'ultima il 10 novembre. Per quello che ci concerne non ci risultano problemi di alcun tipo». Sembrerebbe quindi quanto meno chiarito chi è il proprietario del ponte ferroviario e a chi, quindi, spetterebbe un eventuale intervento che però a questo punto sembrerebbe del tutto inutile. I disagi per gli automobilisti, però, rimangono. Perché chiudere un passaggio, dalla sera alla mattina, senza nemmeno un preavviso? Questa è la domanda a cui residenti e commercianti di via Mascagni e via Santa Maria vorrebbero trovare risposta. «Hanno chiuso il passaggio - dice Davide, che gestisce un'attività in zona - dalla sera alla mattina, senza chiedere, senza avvertire, senza informare. Almeno ci dicessero il perché, ma trovarci con la strada chiusa dall'oggi al domani, soprattutto noi che qui ci lavoriamo, significa avere un danno non da poco. La cittadinanza non ne sapeva nulla, queste cose dovrebbero essere comunicate immediatamente ai residenti e alle attività che esistono qui». Sul fatto che la sicurezza sia importante nessuno discute. Ma residenti e commercianti vogliono avere informazioni dettagliate sulla situazione a due passi da casa o dal lavoro. «Voglio capire - aggiunge un residente- come mai chiudono il sottopassaggio ma lasciano comunque che i treni ci transitino sopra? Io sarò ignorante, ma il ponte è pericolante, perché passano i treni? Se cadono i calcinacci, significa che il treno non deve passare». Chiudere un sottopasso, significa bloccare il transito di automobili e quindi, di clienti. «La mia attività è ferma - conclude Davide - oggi (ieri per chi legge, ndr) non ho incassato un euro. Eppure sono anche io un cittadino che paga regolarmente le tasse, avrei tutto il diritto di essere informato. Se lo avessi saputo, probabilmente avrei gestito diversamente gli ordini dei fornitori, per esempio. Invece mi ritrovo con della merce che probabilmente non riuscirò né ad usare né a vendere. Da stamattina non ho visto circolare una macchina qui». In compenso le auto si sono incolonnate nel tratto di via Santra Maria dopo il passaggio a livello, percorso obbligato, visto che non era più possibile transitare sotto il ponte ferroviario di via Mascagni e "tagliare" una parte del percorso.(o.d.-s.bo.)